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Rottamazione quinquies: domanda, risposta e pagamenti rinviati di tre mesi (ecco per chi)

Proroga selettiva per la rottamazione quinquies: domanda e rate slittano di tre mesi, ecco tutte le nuove scadenze.
4 Marzo 2026
rottamazione quinquies
Foto © Investireoggi

Il decreto legge n. 25/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 febbraio 2026, introduce interventi urgenti per fronteggiare i danni causati dai violenti eventi atmosferici che, a partire dal 18 gennaio, hanno colpito Calabria, Sardegna e Sicilia, oltre alla grave frana verificatasi nel territorio di Niscemi. Il provvedimento, noto come “decreto Maltempo”, contiene disposizioni straordinarie a sostegno di cittadini e imprese localizzati nei comuni interessati dall’emergenza. Tra le misure previste trovano spazio anche importanti novità di carattere tributario, tra cui una proroga significativa legata alla rottamazione quinquies, destinata ai contribuenti delle aree coinvolte.

Rottamazione quinquies: proroga straordinaria per i territori colpiti

Uno degli interventi più rilevanti del Dl n.

25/2026 riguarda proprio la rottamazione quinquies, per la quale è stato previsto uno slittamento generalizzato di tre mesi sia per la presentazione dell’istanza sia per i versamenti dovuti.

La misura interessa esclusivamente i soggetti residenti o con sede nei comuni danneggiati dagli eventi calamitosi indicati nel decreto. In base alla nuova disciplina, il termine per trasmettere la domanda di adesione alla rottamazione quinquies passa dal 30 aprile 2026 al 31 luglio 2026.

Anche i tempi di risposta da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione vengono differiti. La comunicazione delle somme dovute, che in via ordinaria sarebbe dovuta arrivare entro il 30 giugno 2026, sarà inviata entro il 30 settembre 2026.

Il rinvio coinvolge inoltre il calendario dei pagamenti. La prima rata, oppure l’unica soluzione in caso di versamento integrale, dovrà essere corrisposta entro il 30 settembre 2026, in luogo del precedente termine fissato al 31 luglio 2026.

Nuove scadenze per domanda e pagamento

Il differimento di tre mesi non riguarderebbe soltanto la scadenza iniziale. Tutte le rate successive alla prima subirebbero lo stesso slittamento temporale.

In sede di adesione alla rottamazione quinquies, resta invariata la possibilità di scegliere un piano di dilazione fino a un massimo di 54 rate bimestrali. Questa opzione consente di distribuire il debito in un arco temporale molto ampio, con ultima scadenza prevista nel 2035.

Nel calendario ordinario, la seconda rata è fissata al 30 settembre 2026 e la terza al 30 novembre 2026. Dalla quarta alla cinquantunesima rata, le scadenze cadono il 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ciascun anno, a partire dal 2027.

Le ultime tre rate, dalla cinquantaduesima alla cinquantaquattresima, sono, invece, previste per il 31 gennaio 2035, il 31 marzo 2035 e il 31 maggio 2035.

Per effetto del Dl n. 25/2026, tutte queste date verrebbero posticipate di tre mesi per i contribuenti interessati dall’emergenza.

Proroga rottamazione quinquies: un aiuto concreto per cittadini e imprese

La scelta di prorogare i termini della rottamazione quinquies si inserisce in un quadro più ampio di sostegno economico ai territori colpiti. Il decreto, infatti, nasce con l’obiettivo di offrire risposte immediate a situazioni di particolare gravità, generate da fenomeni meteorologici di eccezionale intensità e dalla frana che ha interessato l’area di Niscemi.

Le misure fiscali rappresentano un elemento centrale del provvedimento, poiché incidono direttamente sulla gestione dei debiti iscritti a ruolo. La possibilità di accedere alla rottamazione quinquies con tempistiche più ampie permette ai soggetti danneggiati di organizzare con maggiore serenità il pagamento delle somme dovute.

Dal punto di vista normativo, il riferimento è al Dl n. 25/2026, che interviene in via straordinaria modificando i termini già previsti per la definizione agevolata. Restano inalterate le regole sostanziali dell’istituto, ma viene riconosciuto un margine temporale aggiuntivo di tre mesi su tutte le principali scadenze.

L’estensione riguarda sia la fase iniziale di presentazione dell’istanza sia quella successiva di versamento delle rate, offrendo un alleggerimento temporaneo degli obblighi finanziari.

Riassumendo

  • Rottamazione quinquies prorogata di tre mesi dal Dl n. 25/2026.
  • Decreto Maltempo sostiene Calabria, Sardegna, Sicilia e Niscemi.
  • Domanda adesione rinviata dal 30 aprile al 31 luglio 2026.
  • Risposta Agenzia Entrate-Riscossione entro 30 settembre 2026.
  • Prima rata o unica soluzione entro 30 settembre 2026.
  • Piano fino a 54 rate bimestrali con scadenza finale nel 2035.

Pasquale Pirone

Dottore Commercialista abilitato approda nel 2020 nella redazione di InvestireOggi.it, per la sezione Fisco. E’ giornalista iscritto all’ODG della Campania.
In qualità di redattore coltiva, grazie allo studio e al continuo aggiornamento, la sua passione per la materia fiscale e la scrittura facendone la sua principale attività lavorativa.
Dottore Commercialista abilitato e Consulente per privati e aziende in campo fiscale, ha curato per anni approfondimenti e articoli sulle tematiche fiscali per riviste specializzate del settore.

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