Poste Italiane lancia il ‘Buono per ripartire’ dal tasso davvero interessante

Caratteristiche principali, tasso di interesse e info prescrizione del Buono per ripartire, una nuova tipologia di buoni fruttiferi postali di Poste Italiane.

di , pubblicato il
Caratteristiche principali, tasso di interesse e info prescrizione del Buono per ripartire, una nuova tipologia di buoni fruttiferi postali di Poste Italiane.

Nella giornata di ieri 7 ottobre, Poste Italiane ha lanciato un nuovo prodotto che farà gola a molti. Parliamo del Buono per ripartire per chi desidera investire nel lungo periodo contando su rendimenti certi davvero interessanti. Ecco le caratteristiche principali ed il tasso.

Caratteristiche Buono per ripartire di Poste Italiane

Il Buono per ripartire di Poste Italiane sarà adatto ad ogni esigenza di risparmio ed il prodotto ideale per chi desidera  investire il proprio denaro massimo per 16 anni avendo rendimenti certi. Gli interessi di tale tipologia di buono fruttifero postale maturano ogni quattro anni anche se è possibile richiedere il rimborso anticipato. In questo caso si avrà diritto alla restituzione del capitale investito senza gli interessi in quanto questi ultimi, come detto, matureranno dopo 4, 8 e 12 anni.

Poste Italiane ricorda che per la sottoscrizione di tutti i buoni fruttiferi postali anche di quelli con i tassi migliori di ottobre non si avranno spese: né di rimborso e nemmeno per la gestione. Tutti i titoli disponibili, poi, saranno soggetti ad una tassazione agevolata del 12,50% sugli interessi.

Tasso Buono per ripartire di Poste Italiane e come sottoscriverlo

Il nuovo prodotto di Poste Italiane ovvero il Buono per ripartire potrà essere sottoscritto in uno degli uffici postali ubicati in Italia oppure online in pochi minuti a partire dalla cifra di 50 euro e multipli.

Le condizioni in vigore dal 7 ottobre 2020, ci informano che il rendimento effettivo annuo lordo sarà il seguente:

  • dopo 4 anni dello 0,20%,
  • dopo 8 anni dello 0,30%,
  • al termine del 12° anno dello 0,40% e
  • alla fine del 16° anno dell’1,35%.

Infine dal giorno successivo alla scadenza il Buono per ripartire diventerà infruttifero e, trascorsi 10 anni, si prescriverà. Anche tale titolo sarà esentato dall’imposta di successione mentre non si pagherà l’imposta di bollo se il valore complessivo del portafoglio ‘buoni’ sarà inferiore a 5 mila euro.

In caso contrario si applicherà l’imposta di bollo nella misura pro tempore vigente.

Potrebbe interessarti: Buoni postali fruttiferi serie Q/P 1986: timbro modificativo sul retro nulla dice dei tassi dal 21° in poi

[email protected]

Argomenti: ,