Migliori buoni fruttiferi postali di inizio 2022

Ecco quali sono i migliori buoni fruttiferi postali di Poste Italiane, quelli con gli interessi più alti.

di , pubblicato il
Scegliere i buoni fruttiferi postali o il libretto di risparmio per investire i propri soldi in POste?

Quali sono i migliori buoni fruttiferi postali di inizio 2022? Quelli che offrono interessi più alti? La risposta è i 3×4 per investimenti fino a 12 anni, i 4×4 per i investimenti fino a 16 anni ed i 4 anni Risparmio Semplice. Questi ultimi, però, si possono sottoscrivere solo se si attiva un Piano di risparmio risparmiosemplice. Ecco maggiori dettagli.

Ecco quali sono i migliori buoni fruttiferi postali del 2022

L’anno nuovo è iniziato e i migliori buoni fruttiferi postali nei quali investire il proprio denaro sono in primis i 4×4. Offrono infatti rendimenti più elevati rispetto ad altri. Per raggiungere quelli massimi, però, si devono investire i propri soldi fino a 16 in quanto i rendimenti sono fissi e crescenti. Si può poi chiedere il rimborso del capitale investito quando si vuole ma si ha il riconoscimento degli interessi maturati soltanto dopo 4, 8 e 12 anni. Per quanto riguarda il rendimento effettivo annuo lordo, esso è dello 0,20% dopo 4 anni e dello 0,30% dopo 8 anni. Inoltre dello 0,40% dopo 12 anni e dello 0,75% dopo 16 anni.

C’è poi il buono fruttifero postale 4 anni RisparmioSemplice. Esso ha una durata di 4 anni ma il rimborso lo si può ottenere quando si vuole. Come già anticipato, si può però sottoscrivere soltanto se si attiva un Piano di risparmio RisparmioSemplice. Grazie ad esso si ottiene un rendimento premiale alla scadenza dello 0,50% annuo lordo ma solo se si raggiungono minimo 24 sottoscrizioni periodiche nel piano. Se questo non accade si applica il rendimento annuo lordo standard a scadenza che è dello 0,25%.
C’è infine il 3×4, il prodotto di investimento ideale per chi desidera investire denaro fino a 12 anni. Con esso si può contare di rendimenti fissi crescenti e si ha la flessibilità di rimborso in ogni momento. Soltanto dopo 3,6 e 9 anni si ha anche il riconoscimento degli interessi maturati. Alla fine del 3° anno del periodo di possesso, si ha un rendimento annuo lordo dello 0,10%, dopo il 6° anno dello 0,20%, dopo il 9° anno dello 0,30% e infine dopo il 12° anno dello 0,50%.

Buoni fruttiferi postali

Tutti i buoni fruttiferi postali sono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti e garantiti dallo Stato Italiano. Inoltre non hanno costi di sottoscrizione o di rimborso eccetto gli oneri di natura fiscale. Hanno poi una ritenuta agevolata del 12,50% sugli interessi e sono esenti da imposta di successione. Per quanto concerne l’imposta di bollo, sono esenti i risparmiatori che hanno un portafoglio buono complessivamente non superiore a 5 mila euro.
Leggi anche: Buono fruttifero postale serie Q/P del 1988: Poste Italiane dovrà applicare interessi riportati sul retro

Limite contanti e prelievi bancomat 2022: nuove regole e sanzioni a partire dal 1° gennaio

Come viene applicata l’imposta di bollo sui buoni fruttiferi postali?
[email protected]

Argomenti: ,