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Oggi: 05 Lug, 2026

Pensioni luglio senza quattordicesima: perché non l’ho presa?

Ecco quando la quattordicesima sulle pensioni non viene presa a luglio e quali sono i motivi per cui non si percepisce.
5 Luglio 2026
quattordicesima pensione luglio
Foto © Pixabay

La quattordicesima delle pensioni è una mensilità aggiuntiva che alcuni pensionati ricevono insieme al rateo di luglio. Proprio l’erogazione di questa seconda mensilità aggiuntiva dell’anno – la prima è la tredicesima, che viene corrisposta a dicembre – rende il pagamento di luglio particolarmente importante per molti beneficiari.

Quando però, al momento del ritiro della pensione presso l’ufficio postale o dell’accredito in banca, la quattordicesima non risulta presente, è normale chiedersi quale sia il motivo. Per capire se si tratta di un errore oppure di una situazione prevista dalla normativa, è necessario conoscere i requisiti richiesti per ottenere questo beneficio.

«Salve, mio padre oggi è andato alle Poste a ritirare la pensione, ma non ha trovato la quattordicesima.

Lo scorso anno l’ha percepita. Cosa è cambiato, visto che la sua pensione è rimasta la stessa?»

«Buongiorno, mi sono recata in banca per verificare il pagamento della pensione. Percepisco una pensione di vecchiaia di 560 euro al mese e una pensione di reversibilità di circa 350 euro, maturata dopo il decesso di mio marito avvenuto a settembre 2025. Lo scorso anno abbiamo ricevuto entrambi la quattordicesima. Nel cedolino di luglio di quest’anno, invece, vedo la quattordicesima soltanto sulla mia pensione. Come mai non compare anche sulla pensione di reversibilità?»

Pensioni di luglio senza quattordicesima: perché non l’ho presa?

I casi riportati sono soltanto due esempi delle numerose situazioni che possono verificarsi quando la quattordicesima non viene erogata. In questi casi i dubbi dei pensionati sono comprensibili.

Può accadere che l’INPS commetta errori nell’applicazione della normativa o nella gestione delle posizioni individuali, anche se si tratta di eventualità piuttosto rare.

In altri casi, invece, la mancata erogazione dipende semplicemente dal fatto che non risultano soddisfatti tutti i requisiti richiesti dalla legge.

Molto spesso le perplessità nascono dalla scarsa conoscenza delle regole che disciplinano questa prestazione. Non tutti i pensionati, infatti, hanno diritto alla quattordicesima. La normativa prevede precisi requisiti anagrafici, limiti di reddito e specifiche tipologie di pensione ammesse al beneficio.

Esclusi dalla quattordicesima mensilità

L’importo della quattordicesima è determinato in base ai contributi versati e al reddito complessivo del pensionato. Gli importi sono suddivisi in due grandi categorie, ciascuna articolata in tre diverse fasce, secondo i criteri stabiliti dalla normativa.

Per poter beneficiare della mensilità aggiuntiva è innanzitutto necessario aver compiuto almeno 64 anni di età. Per ricevere la quattordicesima con il rateo di luglio 2026, il requisito anagrafico deve essere maturato entro il 31 luglio 2026.

Chi compie i 64 anni successivamente, ma comunque entro il 31 dicembre, riceverà la quattordicesima con la tredicesima di dicembre, in misura proporzionale ai mesi successivi al compimento dell’età richiesta.

Un altro requisito fondamentale riguarda il reddito personale. Per avere diritto alla quattordicesima non bisogna superare il limite di 15.908,10 euro annui, pari a circa 1.223,70 euro mensili. La prestazione, infatti, è riconosciuta esclusivamente ai pensionati con un reddito non superiore a due volte il trattamento minimo INPS, che nel 2026 è pari a 611,85 euro mensili.

Anche la tipologia di pensione percepita è determinante.

La quattordicesima non spetta, ad esempio, ai titolari di Assegno Sociale, così come non viene riconosciuta ai percettori delle prestazioni di invalidità civile, trattandosi di misure assistenziali per le quali la normativa non prevede questa mensilità aggiuntiva.

Giacomo Mazzarella

In Investireoggi dal 2022 è una firma fissa nella sezione Fisco del giornale, con guide, approfondimenti e risposte ai quesiti dei lettori.
Operatore di Patronato e CAF, esperto di pensioni, lavoro e fisco.
Appassionato di scrittura unisce il lavoro nel suo studio professionale con le collaborazioni con diverse testate e siti.