Può capitare che un pensionato non ritiri la pensione per un periodo di tempo: perché è all’estero, per motivi di salute o semplicemente perché non utilizza il conto su cui viene accreditata.
La domanda è molto comune: la pensione non ritirata si perde oppure resta disponibile?
La risposta dipende da come viene pagata e dalla situazione specifica.
Se la pensione è accreditata su conto
Quando la pensione viene accreditata su conto corrente, libretto o carta con IBAN, il problema non si pone nella maggior parte dei casi.
- l’importo viene comunque versato ogni mese;
- resta disponibile sul conto;
- non viene perso anche se non utilizzato.
In pratica, il denaro resta lì finché non viene prelevato.
Il caso del ritiro in contanti
La situazione cambia se la pensione viene ritirata in contanti presso Poste o altri sportelli.
In questi casi:
- la pensione deve essere ritirata entro determinati tempi;
- se non viene riscossa, può essere restituita all’INPS;
- sarà poi necessario richiederla nuovamente.
Questo può creare ritardi e complicazioni.
La pensione non si perde (ma può bloccarsi)
In generale, la pensione maturata non si perde. Tuttavia, in alcune situazioni possono verificarsi controlli.
Ad esempio:
- assenza prolungata di movimentazioni;
- dubbi sulla posizione del pensionato;
- verifiche sulla titolarità del diritto.
In questi casi l’INPS può sospendere temporaneamente i pagamenti.
I controlli dell’INPS
L’ente può effettuare verifiche quando rileva situazioni anomale, come pensioni non riscosse per lunghi periodi.
Tra i controlli più comuni:
- verifica dell’esistenza in vita (soprattutto all’estero);
- controllo della posizione anagrafica;
- richiesta di aggiornamento dei dati.
Se il pensionato non risponde, il pagamento può essere sospeso.
Cosa succede se la pensione viene sospesa
In caso di sospensione:
- i pagamenti si fermano;
- le somme maturate non vengono perse;
- possono essere recuperate dopo la regolarizzazione.
È però necessario dimostrare di avere ancora diritto alla pensione.
Cosa fare per evitare problemi
Per evitare blocchi o ritardi è importante:
- controllare periodicamente il conto;
- ritirare la pensione se si usa il contante;
- rispondere alle richieste dell’INPS;
- mantenere aggiornati i dati.
Anche piccoli accorgimenti evitano complicazioni.
Riassumendo
- la pensione accreditata su conto non si perde;
- se non ritirata in contanti può tornare all’INPS;
- l’assenza di movimenti può far scattare controlli;
- in alcuni casi il pagamento può essere sospeso;
- le somme maturate restano comunque recuperabili.