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Olimpiadi Milano-Cortina 2026: 20mila posti di lavoro e crescita di oltre 2 miliardi di euro

Secondo uno studio dell’Universita’ Ca’Foscari di Venezia le Olimpiadi invernali del 2026 potrebbero garantire 840 milioni sul Pil italiano.
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26 Giugno 2019
Secondo uno studio dell’Universita’ Ca’Foscari di Venezia le Olimpiadi invernali del 2026 potrebbero garantire 840 milioni sul Pil italiano.

L’Italia avrà la sua quarta Olimpiade con Milano-Cortina 2026, che ha battuto Stoccolma-Are aggiudicandosi uno degli eventi più importanti del mondo. Dopo Cortina 1956, Roma 1960 e Torino 2006 le Olimpiadi tornano nel nostro paese, un evento non solo sportivo di alto livello ma importante anche per l’economia italiana e i posti di lavoro che saranno creati per l’occasione. 

Crescita economica e posti di lavoro

Secondo uno studio dell’Universita’ Ca’Foscari di Venezia, infatti, le Olimpiadi invernali del 2026 potrebbero garantire 840 milioni sul Pil italiano senza contare i 13.800 posti di lavoro, che saranno creati in Veneto, Trentino e Lombardia, dove addirittura si parlava di 20mila posti a cui aggiungere un gettito fiscale prodotto di 200 milioni di euro.

E’ stato proprio Salvini a scrivere su Facebook: “Vince l’Italia, vince lo sport. Viva i giochi olimpici e paralimpici invernali del 2026, che significano almeno 20.000 posti di lavoro creati, tanti investimenti e 5 miliardi di euro di valore aggiunto per l’Italia. Grazie, al lavoro”.

Pil e investimenti

Un’altra ricerca della Sapienza di Roma, invece, ha parlato di un aumento del Pil che potrebbe andare da 81 a 93 milioni di euro, considerando che gli investimenti che saranno fatti saranno ampiamente compensati dagli introiti diretti e indiretti (346 milioni per realizzare i villaggi olimpici, gli interventi e i nuovi impianti). La crescita economica in tal senso avrà il suo culmine tra il 2024 e il 2026 mentre tra il 2020 e il 2028 si avranno “variazioni positive sostanziali dell’occupazione”. 

Il tema del lavoro è centrale anche in una nota di Cgil Lombardia e Veneto: “Salutiamo con grande interesse e soddisfazione la decisione di assegnare al nostro Paese le Olimpiadi invernali del 2026.

Il tempo che abbiamo davanti deve servire per rilanciare investimenti e lavoro, per rendere compatibile – sul piano ambientale e della responsabilità sociale verso il territorio nella costruzione delle opere – lo sviluppo territoriale con il vivere delle comunità”.

Le Olimpiadi Milano-Cortina avranno varie location e non solo il capoluogo milanese e la celebre località delle Dolomiti: Tesero, Val di Fiemme, Bormio, Livigno, Anterselva, Baselga di Pinè e Predazzo. 

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