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SNS REAAL e SNS Bank: i primi rimborsi sono realtà. Ecco cosa devono sapere gli investitori italiani ancora in attesa

Sono realtà i primi rimborsi delle obbligazioni subordinate emesse da SBS Reaal e SNS Bank, azzerate con la nazionalizzazione del 2013.
12 Maggio 2026
Primi rimborsi delle obbligazioni SNS
Primi rimborsi delle obbligazioni SNS © Investireoggi.it

A quasi dodici anni dalla nazionalizzazione che nel febbraio 2013 azzerò il valore delle obbligazioni subordinate emesse da SNS REAAL N.V. e SNS Bank N.V., la vicenda entra finalmente nella sua fase più concreta: i primi risarcimenti sono stati erogati, con indennizzi che superano i 200.000 euro e rimborsi che arrivano fino al 99% delle somme originariamente investite. Un segnale importante, che come riportato da Martingale Risk conferma la solidità del processo risarcitorio avviato dopo la storica sentenza della Corte Suprema olandese del 21 aprile 2023.

Una vicenda che ha coinvolto migliaia di risparmiatori italiani

SNS REAAL e la sua controllata SNS Bank erano tra le principali istituzioni finanziarie dei Paesi Bassi, attive nei settori bancario e assicurativo.

Tra gli anni Novanta e i primi anni Duemila, molti investitori italiani avevano acquistato, spesso tramite intermediari bancari, obbligazioni subordinate emesse da questi istituti, attratti da rendimenti superiori alla media e dalla solidità apparente di un gruppo finanziario europeo di primo piano.

La crisi immobiliare travolse però i conti di SNS Property Finance, la divisione del gruppo esposta a un vasto portafoglio di prestiti ad alto rischio. Le perdite si accumularono fino a rendere insostenibile la situazione patrimoniale: il 1° febbraio 2013, il governo olandese intervenne con una nazionalizzazione d’emergenza, iniettando 3,7 miliardi di euro e assumendo il controllo del gruppo. Con un decreto di esproprio, le obbligazioni subordinate detenute da investitori privati (tra cui migliaia di italiani) furono azzerate senza alcun indennizzo immediato.

La lunga battaglia legale e la svolta del 2023

Negli anni successivi si aprì un contenzioso legale complesso, combattuto tra più istanze giudiziarie olandesi.

Nel 2021, la Camera di Commercio di Amsterdam riconobbe per la prima volta il diritto al risarcimento per gli obbligazionisti espropriati. Il punto di svolta definitivo arrivò il 21 aprile 2023, quando la Corte Suprema dei Paesi Bassi ratificò quella sentenza, obbligando lo Stato olandese a indennizzare gli ex detentori degli strumenti colpiti dall’esproprio.

In seguito alla pronuncia, il Ministero delle Finanze olandese ha stanziato un fondo di 804,81 milioni di euro, comprensivi degli interessi maturati nel corso degli anni, da distribuire agli aventi diritto.

Chi ha diritto al rimborso

Possono richiedere il risarcimento:

  • Gli investitori che detenevano obbligazioni subordinate di SNS Bank o SNS REAAL al 1° marzo 2013 e non le hanno successivamente cedute;
  • Chi ha acquisito da terzi, dopo il 1° marzo 2013, crediti derivanti dall’esproprio;
  • I possessori di obbligazioni non quotate denominate “SNS Participatie Certificaten 3“, che non abbiano ricevuto o abbiano ricevuto meno del 90% dell’indennizzo;
  • I detentori dei cosiddetti “prestiti Van Doorn” (7,13% e 7,10%), del prestito Stichting (1997-2014), del prestito Poseidon (1999-2019) e del prestito OHRA Stichting (1999-2024).

I titoli coinvolti includono diverse emissioni obbligazionarie con codici ISIN identificabili, tra cui XS0310904155, XS0468954523, XS0172565482, XS0552743048, XS0363514893 e XS0097515307.

I primi pagamenti: un segnale concreto

Come testimoniato da Martingale Risk, i primi pagamenti hanno già raggiunto i titolari aventi diritto: gli indennizzi erogati superano i 200.000 euro e in alcuni casi coprono fino al 99% del valore nominale degli strumenti detenuti.

L’entità del rimborso dipende dalla tipologia di bond posseduto e dall’importo originariamente investito, ma i risultati già conseguiti dimostrano che il processo risarcitorio è pienamente operativo e sta producendo esiti concreti.

Martingale Risk: il supporto agli investitori italiani

Per i risparmiatori italiani, orientarsi tra la normativa olandese, la documentazione tecnica richiesta e le procedure di reclamo può essere tutt’altro che semplice. Martingale Risk, società specializzata nel recupero delle perdite per investitori danneggiati, affianca da anni i risparmiatori italiani colpiti dalla vicenda SNS, con un team dedicato che include professionisti legali e consulenti specializzati nelle procedure internazionali di risarcimento.

L’approccio adottato prevede una valutazione preliminare gratuita della posizione individuale: una volta verificata l’idoneità al rimborso, Martingale Risk si occupa dell’intera procedura senza alcun anticipo di spesa da parte del cliente. Il compenso viene trattenuto esclusivamente in caso di esito positivo, sotto forma di percentuale sull’indennizzo ottenuto. Un modello “no win, no fee” pensato per garantire l’accesso alla giustizia anche ai piccoli risparmiatori, senza esporli a ulteriori rischi economici.

Per avviare una valutazione gratuita e senza impegno:

Sito web: https://martingalerisk.it/approfondimento/bond-sns-bank-sns-reaal/

Numero Verde: 800 057 750

Email: info@martingalerisk.com

Sede di Roma: 06 3265 2828

Sede di Milano: 02 8909 2280

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