Ferrari: clamoroso cambio al vertice in Formula 1

Secondo la Gazzetta dello Sport tra poche ore Ferrari annuncerà l'addio a Maurizio Arrivabene, il suo posto dovrebbe essere preso da Mattia Binotto

di , pubblicato il
Ferrari

La scuderia Ferrari nelle prossime ore potrebbe annunciare un clamoroso cambio al vertice il Formula 1. Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport infatti la squadra del cavallino rampante dovrebbe ufficializzare l’addio all’attuale team principal Maurizio Arrivabene. Quest’ultimo dovrebbe lasciare il suo posto all’attuale direttore tecnico della Ferrari Mattia Binotto che dunque diventerebbe il nuovo numero uno del team di Maranello.

La decisione sarebbe stata presa a causa delle delusioni che nelle ultime due stagioni hanno riguardato Ferrari in Formula 1.

Ferrari e Maurizio Arrivabene si separano

La scuderia del cavallino rampante infatti sia nel 2017 che nel 2018 è riuscita a farsi sfuggire due titoli mondiali che sembravano alla portata. Se confermato questo sarebbe il secondo clamoroso cambio che avviene in Ferrari dopo l’addio di Kimi Raikkonen che ha lasciato il suo posto al giovane monegasco Charles Leclerc. Anche questo mette in evidenza come dopo la morte di Sergio Marchionne avvenuta a luglio a Maranello si stia vivendo un momento di transizione.

Mattia Binotto, 50 anni, nato in Svizzera, dopo la laurea al Politecnico di Losanna, nel 1995 entra nella Scuderia italiana come ingegnere motorista per la squadra fino a diventare nel 2016 Chief Technical Officer della scuderia del cavallino rampante. Ricordiamo infine che secondo indiscrezioni dalla morte di Sergio Marchionne gli scontri all’interno del team di Maranello sarebbero stati molto forti e questo avrebbe portato alla rottura con Maurizio Arrivabene. 

Leggi anche: Ferrari ha consegnato oltre 6.800 unità nei primi 9 mesi: aumento della domanda per Portofino e 812 Superfast

Maurizio Arrivabene e Mattia Binotto: clamoroso cambio al vertice per la scuderia Ferrari secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport

Leggi anche: Ferrari Monza SP1 e SP2: il cavallino rampante punta forte sulle edizioni speciali

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: