Marito e moglie pensionati che utilizzano lo stesso conto corrente, genitori anziani che desiderano semplificare la gestione delle proprie entrate oppure conviventi che hanno scelto un unico conto per tutte le spese familiari. Sono situazioni molto comuni e che fanno sorgere una domanda pratica: l’INPS può accreditare due pensioni sullo stesso conto corrente oppure ogni pensionato deve avere un conto dedicato?
La normativa non impone che ogni pensione venga versata su un conto corrente diverso. Tuttavia è necessario rispettare alcuni requisiti e distinguere tra conto individuale e conto cointestato, perché le modalità di accredito possono cambiare a seconda della situazione.
Due pensioni possono essere accreditate sullo stesso conto
In linea generale, l’INPS può disporre l’accredito di due pensioni sul medesimo conto corrente, purché siano rispettate le condizioni richieste per l’identificazione del beneficiario.
La circostanza che sullo stesso IBAN arrivino due trattamenti pensionistici non rappresenta, di per sé, un’anomalia e non impedisce all’Istituto di effettuare i pagamenti.
Si tratta di una situazione frequente soprattutto tra coniugi pensionati che gestiscono insieme le entrate familiari.
Il conto deve essere intestato anche al pensionato
L’aspetto più importante riguarda l’intestazione del conto corrente.
Per poter ricevere la pensione mediante bonifico, il beneficiario deve essere intestatario o cointestatario del conto sul quale viene richiesto l’accredito.
Non è quindi sufficiente che il conto appartenga esclusivamente al coniuge, al figlio o a un altro familiare.
Il caso del conto cointestato tra marito e moglie
Quando marito e moglie sono entrambi cointestatari dello stesso conto corrente e percepiscono una pensione, nulla vieta che entrambe le prestazioni vengano accreditate sul medesimo IBAN.
In questa situazione ciascun pensionato risulta infatti titolare del rapporto bancario e soddisfa il requisito richiesto per l’accredito.
È uno dei casi più frequenti nelle famiglie italiane.
Si può usare il conto intestato soltanto al coniuge?
La situazione è diversa quando il conto corrente risulta intestato esclusivamente a una persona.
In linea generale, la pensione non può essere accreditata su un conto del quale il pensionato non sia intestatario o cointestatario, salvo specifiche modalità di riscossione previste dalla normativa.
Prima di richiedere l’accredito è quindi opportuno verificare che l’intestazione del conto sia conforme ai requisiti richiesti dall’INPS.
Ci sono limiti al numero delle pensioni sullo stesso IBAN?
Non esiste un limite numerico legato al conto corrente.
Ciò che conta è che ciascun trattamento pensionistico venga accreditato nel rispetto delle regole previste per il relativo beneficiario.
Se più pensionati sono legittimamente cointestatari dello stesso conto, i rispettivi accrediti possono convivere sul medesimo IBAN.
Gli errori più frequenti
- credere che ogni pensionato debba avere necessariamente un conto corrente personale;
- ritenere che due pensioni non possano essere accreditate sullo stesso IBAN;
- richiedere l’accredito su un conto intestato esclusivamente a un familiare;
- confondere il conto cointestato con il conto intestato a una sola persona.
Riassumendo
- l’INPS può accreditare due pensioni sullo stesso conto corrente;
- ciascun pensionato deve però risultare intestatario o cointestatario del conto sul quale riceve la prestazione;
- il conto cointestato tra coniugi rappresenta una delle situazioni più comuni;
- non è generalmente possibile ricevere la pensione su un conto intestato esclusivamente a un’altra persona;
- prima di comunicare l’IBAN all’INPS è sempre opportuno verificare che l’intestazione del conto sia corretta.


