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Oggi: 16 Feb, 2026

Legge 104 nella manovra bilancio 2026: piattaforme INPS, fondi e tutele, ecco il pacchetto

La manovra 2026 introduce nuove tutele, fondi e controlli per legge 104, caregiver e famiglie coinvolte nell’assistenza alla disabilità
3 settimane fa
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Foto © Investireoggi

La manovra finanziaria del 2026 introduce una serie di interventi che incidono in modo rilevante sull’ambito della disabilità e dell’assistenza familiare. Le misure contenute nella legge di bilancio 2026 delineano un quadro più strutturato di sostegno, con particolare attenzione ai caregiver e alle persone tutelate dalla legge 104.

Legge 104 nella legge bilancio 2026 e nuovi strumenti per i caregiver

Uno degli interventi più significativi contenuti nella legge bilancio 2026 riguarda il rafforzamento degli strumenti a supporto dei caregiver familiari. La legge bilancio 2026 prevede il finanziamento di una piattaforma informatica dedicata a chi svolge attività di cura e assistenza all’interno del nucleo familiare.

Questo sistema digitale, che dovrà essere completato entro settembre 2026, sarà gestito con il coinvolgimento dell’INPS, al quale viene trasferita una parte delle risorse del fondo destinato al sostegno dei caregiver.

L’obiettivo principale è creare un punto di accesso unico per informazioni, servizi e procedure amministrative, semplificando il rapporto tra caregiver e istituzioni. Con riferimento a chi ha la legge 104, dunque, la manovra si muove  nella direzione di una maggiore integrazione digitale, cercando di ridurre le difficoltà burocratiche che spesso accompagnano il riconoscimento dei diritti legati all’assistenza.

Accanto alla piattaforma, viene istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze un fondo specifico per sostenere iniziative legislative dedicate al ruolo del caregiver familiare. Per il solo 2026 la dotazione è pari a 1,15 milioni di euro, mentre dal 2027 sono previsti stanziamenti annuali molto più consistenti, pari a 207 milioni di euro. La manovra lega queste risorse a interventi normativi finalizzati a definire in modo chiaro la figura del caregiver e a valorizzare il contributo sociale ed economico dell’assistenza prestata in ambito domestico.

Riconoscimento della disabilità e tutele rafforzate

Un altro aspetto rilevante riguarda il riconoscimento delle condizioni di disabilità. La manovra 2026 attribuisce la connotazione di gravità, ai sensi della legge 104 del 1992, a specifiche forme di epilessia farmacoresistente. Si tratta di patologie caratterizzate da crisi che comportano la perdita del contatto con l’ambiente e della capacità di agire.

Il riconoscimento avviene su richiesta dell’interessato e solo dopo un accertamento sanitario. La patologia deve essere certificata da un medico specializzato nel trattamento delle epilessie, seguendo le linee guida nazionali e internazionali. Con questa scelta, la legge bilancio 2026 amplia l’ambito delle tutele in ambito legge 104, includendo situazioni cliniche che comportano un impatto significativo sulla vita quotidiana e sull’autonomia personale.

Questa estensione del concetto di gravità mira a garantire un accesso più equo ai benefici previsti dalla normativa, come permessi lavorativi e altre agevolazioni. Si rafforza così il principio di protezione delle persone con disabilità complesse, riconoscendo la necessità di un supporto più intenso.

Nuove misure economiche e controlli sui permessi

Sul piano economico, la legge bilancio 2026 introduce anche una nuova disciplina per l’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare. Questo trattamento è destinato ai grandi invalidi di guerra e per servizio appartenenti alle categorie previste dal testo unico sulle pensioni di guerra. L’assegno, fissato in 1.000 euro mensili, non è reversibile ed è esente da imposizione fiscale.

La misura intende garantire un sostegno economico stabile a soggetti che presentano condizioni di invalidità particolarmente gravi. Anche in questo caso, il legislatore conferma l’attenzione verso situazioni di elevata fragilità, assicurando strumenti adeguati di protezione.

Un ulteriore intervento riguarda i permessi previsti dalla legge 104 del 1992. Viene prevista la realizzazione di una piattaforma telematica dell’INPS, collegata ai flussi informativi UNIEMENS, con la finalità di monitorare e verificare il corretto utilizzo di tali permessi.

Legge 104 nella legge bilancio 2026 e prospettive future

Nel complesso, la legge bilancio 2026 contempla un passaggio importante nel percorso di rafforzamento delle politiche a favore della disabilità e dell’assistenza familiare. Le misure introdotte combinano sostegno economico, riconoscimento giuridico e innovazione digitale, con l’obiettivo di rendere più efficiente il sistema di tutele.

La definizione del ruolo del caregiver, l’ampliamento delle condizioni riconosciute come gravi e il potenziamento dei controlli segnano un’evoluzione significativa.

Riassumendo

  • La legge bilancio 2026 rafforza il sostegno a disabilità e famiglie.
  • Prevista una piattaforma digitale INPS dedicata ai caregiver familiari.
  • Istituito un fondo statale per riconoscere il valore della cura non professionale.
  • Riconosciuta la gravità per specifiche forme di epilessia farmacoresistente.
  • Introdotto assegno mensile esentasse per grandi invalidi di guerra.
  • Controlli digitali INPS sull’uso dei permessi della legge 104.

Pasquale Pirone

Dottore Commercialista abilitato approda nel 2020 nella redazione di InvestireOggi.it, per la sezione Fisco. E’ giornalista iscritto all’ODG della Campania.
In qualità di redattore coltiva, grazie allo studio e al continuo aggiornamento, la sua passione per la materia fiscale e la scrittura facendone la sua principale attività lavorativa.
Dottore Commercialista abilitato e Consulente per privati e aziende in campo fiscale, ha curato per anni approfondimenti e articoli sulle tematiche fiscali per riviste specializzate del settore.

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