Leasing prima casa: cosa cambia?
L’emendamento chiarisce che con il contratto di locazione finanziaria, la banca o l’intermediario si obbligano ad acquistare o far costruire l’immobile, su scelta e indicazione dell’utilizzatore che pagherĂ un canone per un periodo di tempo concordato; alla scadenza del contratto l’utilizzatore potrĂ :
- riscattare la casa ad un prezzo prestabilito e inferiore al valore stabilito;
- restituire l’immobile al concedente;
- chiedere al concedente di rinnovare il contratto di leasing immobiliare con le stesse condizioni o con condizioni economiche diverse.
Come pagare il canone di leasing se ci sono difficoltĂ spiacevoli (perdita del lavoro)?
Il corrispettivo, o canone, che l’utilizzatore pagherĂ all’intermediario dovrĂ tener conto del prezzo di acquisto o di costruzione e della durata del contratto di leasing.
In caso di risoluzione del contratto per colpa dell’utilizzatore, il concedente o intermediario avrĂ diritto alla restituzione del bene. In caso di difficoltĂ da parte dell’utilizzatore, come la perdita del lavoro, sarĂ possibile sospendere il pagamento del canone periodico per una sola volta e per un periodo massimo complessivo non superiore a dodici mesi. La sospensione non comporterĂ nessuna commissione o ulteriore spesa. L’emendamento permette di ricorrere a questa nuova misura, alternativa al mutuo, per un periodo di 5 anni, ovvero dal 2016 al 2020.