Molti pensionati e le loro famiglie si pongono la stessa domanda al momento di richiedere l’ISEE: la pensione viene considerata nel calcolo? Il dubbio è comprensibile, soprattutto quando si teme di perdere bonus, agevolazioni o prestazioni sociali legate all’indicatore della situazione economica equivalente.
La risposta è sì, ma con alcune precisazioni importanti. La pensione è uno degli elementi che concorrono alla formazione dell’ISEE, ma non è l’unico. Per capire quanto possa incidere è necessario conoscere come viene determinato questo indicatore e quali altri fattori vengono presi in considerazione.
La pensione è un reddito rilevante ai fini ISEE
Nel calcolo dell’ISEE vengono considerati i redditi percepiti dai componenti del nucleo familiare nel periodo di riferimento previsto dalla normativa. Tra questi rientrano anche le pensioni erogate dall’INPS e dagli altri enti previdenziali.
In linea generale, quindi, una pensione aumenta il reddito complessivo del nucleo familiare e può incidere sul valore finale dell’indicatore.
La pensione non è però l’unico elemento che conta
Limitarsi all’importo della pensione può essere fuorviante. L’ISEE tiene infatti conto anche di altri elementi, come:
- i redditi degli altri componenti del nucleo familiare;
- il patrimonio mobiliare, ad esempio conti correnti, libretti e investimenti;
- il patrimonio immobiliare;
- la composizione del nucleo familiare e la relativa scala di equivalenza.
Per questo motivo due pensionati con lo stesso assegno mensile possono avere un ISEE molto diverso.
Una pensione più alta significa sempre un ISEE più elevato?
Non necessariamente.
L’importo della pensione rappresenta certamente un elemento importante, ma il risultato finale dipende dall’insieme dei dati dichiarati nella DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica).
Ad esempio, un pensionato che vive da solo con una pensione medio-alta potrebbe avere un ISEE inferiore rispetto a un altro nucleo familiare con redditi complessivi maggiori e un patrimonio più consistente.
Perché conoscere il proprio ISEE è importante
L’ISEE viene richiesto per accedere a numerose agevolazioni economiche e sociali.
Tra queste rientrano, ad esempio, bonus, prestazioni assistenziali, riduzioni tariffarie e altri benefici riconosciuti in base alla situazione economica del nucleo familiare.
Conoscere in anticipo quali elementi incidono sull’indicatore permette di evitare sorprese al momento della presentazione della DSU.
Gli errori più frequenti
- credere che la pensione non venga considerata nell’ISEE;
- pensare che conti esclusivamente l’importo della pensione;
- confondere reddito e patrimonio;
- ritenere che due pensionati con lo stesso assegno abbiano necessariamente lo stesso ISEE.
Riassumendo
- la pensione rientra tra i redditi considerati nel calcolo dell’ISEE;
- l’importo dell’assegno non determina da solo il valore dell’indicatore;
- contano anche patrimonio, composizione del nucleo familiare e altri redditi;
- lo stesso importo di pensione può dare luogo a ISEE differenti;
- l’ISEE è fondamentale per accedere a molte prestazioni agevolate.


