L’INPS, in data 13 febbraio 2026, ha pubblicato un nuovo avviso ufficiale per ricordare le modalità di consultazione del valore ISEE necessario per accedere ad alcune misure di sostegno. Le indicazioni arrivano dopo le modifiche introdotte dalla legge di bilancio 2026, che ha inciso sul calcolo dell’indicatore limitatamente a determinate prestazioni sociali.
L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, disciplinato dal D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159, rappresenta lo strumento utilizzato per valutare la condizione economica delle famiglie. Nel calcolo vengono considerati tre elementi fondamentali: i redditi percepiti, il patrimonio mobiliare e immobiliare e la composizione del nucleo familiare. Il risultato finale consente di stabilire l’accesso o meno a bonus, assegni e altri interventi di natura assistenziale.
ISEE: cosa cambia con la legge di bilancio 2026
La legge di bilancio 2026 ha introdotto due interventi rilevanti sul meccanismo di determinazione dell’indicatore. Il primo riguarda l’abitazione principale. È stato aumentato il valore della casa di residenza che non concorre alla formazione dell’ISEE. In sostanza, una quota più elevata del valore dell’immobile (91.200 euro rispetto ai precedenti 52.500 euro) in cui si vive viene esclusa dal calcolo, con un possibile abbassamento dell’indicatore per molti nuclei familiari. Viene anche stabilito che la suddetta franchigia è incrementa di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo (invece, in precedenza era dal terzo figlio in poi)
La seconda novità interessa la cosiddetta “scala di equivalenza”, ossia il parametro che tiene conto del numero e delle caratteristiche dei componenti della famiglia. Il potenziamento di tale scala di equivalenza ai fini ISEE consente di attribuire un peso maggiore ad alcune situazioni familiari, incidendo così sul valore finale dell’indicatore.
È importante precisare che queste modifiche non producono effetti generalizzati su tutte le attestazioni. L’ISEE ordinario continua, infatti, a essere elaborato secondo le regole tradizionali. Le innovazioni introdotte dalla manovra operano esclusivamente per l’accesso a specifiche misure individuate dalla stessa legge.
Le prestazioni interessate dal nuovo calcolo ISEE
Le variazioni previste dalla legge di bilancio 2026 si applicano solo ad alcune prestazioni di particolare rilievo sociale.
Tra queste rientra l’Assegno di Inclusione (ADI), misura rivolta ai nuclei in condizioni di fragilità economica. Vi è poi il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), destinato a favorire l’inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro.
Le novità coinvolgono anche l’Assegno unico e universale per i figli a carico (AUU), disciplinato dal D. Lgs. n. 230/2021, il cui importo varia in base al valore dell’ISEE del nucleo familiare. Sono comprese inoltre le agevolazioni per l’asilo nido e le forme di assistenza domiciliare, nonché il cosiddetto Bonus nuovi nati.
Per tutte queste misure, l’INPS utilizza un valore dell’ISEE calcolato tenendo conto delle due modifiche previste dalla manovra 2026. In altri termini, pur restando valido l’indicatore ordinario riportato nell’attestazione, ai fini dell’accesso alle prestazioni sopra elencate viene considerato un valore “ricalcolato” secondo i nuovi criteri.
Si tratta di un aspetto fondamentale, poiché l’ammissibilità e l’importo dei benefici dipendono spesso dal superamento di determinate soglie economiche fissate dalla normativa di riferimento.
ISEE: come consultare il valore valido per ADI, AUU e bonus
Per chiarire le modalità operative, l’INPS ha comunicato di aver aggiornato temporaneamente il Portale unico dedicato all’ISEE. L’intervento è stato effettuato in attesa dell’approvazione del nuovo modello di attestazione da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
La consultazione richiede l’accesso all’area riservata del sito istituzionale dell’INPS tramite identità digitale. Sono ammessi SPID di livello almeno 2, Carta d’Identità Elettronica (CIE 3.0), Carta Nazionale dei Servizi (CNS) ed eIDAS. Una volta effettuata l’autenticazione, occorre seguire un percorso preciso: dalla sezione “Sostegni, Sussidi e Indennità” si accede a “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità”; quindi si seleziona “Vedi tutti” nell’area “Strumenti”, per poi entrare nel “Portale unico ISEE” e scegliere “Utilizza lo strumento”. Dopo un nuovo accesso con autenticazione, bisogna cliccare su “Dichiarazione ISEE”, quindi su “Consultazione e Gestione” e infine su “Dichiarazioni e storico”.
Il valore valido per le specifiche prestazioni familiari e per le misure di inclusione è disponibile tramite il collegamento “Vai alla pagina ISEE specifiche prestazioni”. In alternativa, è possibile utilizzare l’icona con la lente di ingrandimento “Cerca le tue dichiarazioni”, collocata in alto a destra nella pagina del Portale unico.
Grazie a questa funzionalità temporanea, è possibile verificare l’ISEE utilizzato dall’Istituto per determinare l’accesso ad ADI, SFL, AUU e agli altri bonus interessati dalle novità della legge di bilancio 2026, garantendo così maggiore trasparenza e consapevolezza nella fruizione delle misure di sostegno.
Riassumendo
- L’INPS riccorda come consultare il valore ISEE aggiornato 2026.
- L’ISEE misura redditi, patrimoni e composizione del nucleo familiare.
- La manovra 2026 modifica abitazione principale e scala equivalenza.
- Novità valide solo per ADI, SFL, AUU e bonus familiari.
- L’ISEE ordinario resta invariato nell’attestazione standard.
- Consultazione disponibile nel Portale unico ISEE con identità digitale.