Dal 2000 il tuo quotidiano indipendente su Economia, Mercati, Fisco e Pensioni
Oggi: 20 Giu, 2026

Gli investitori fanno la fila per CDP: fiducia nell’Italia o caccia al rendimento?

Il nuovo bond di CDP a tasso fisso ha fatto il pieno di ordini, attirando domanda soprattutto tra gli investitori stranieri.
28 Maggio 2026
Boom di ordini per bond CDP
Boom di ordini per bond CDP © Investireoggi.it

Cassa depositi e prestiti (CDP) è tornata a rifinanziarsi sul mercato dei capitali nella giornata di ieri con un collocamento riservato agli investitori istituzionali per l’emissione di un bond. L’operazione si è rivelata un successo. A fronte di un importo offerto per 750 milioni di euro, gli ordini sono stati per 3,6 miliardi. Ad essersene occupate sono state Banca Akros, BNP Paribas, Deutsche Bank, Goldman Sachs, Intesa Sanpaolo-IMI, Santander e Unicredit in qualità di Joint Bookrunners.

Bond CDP a 5 anni

Il nuovo bond di CDP ha una durata di 5 anni e offre una cedola fissa lorda al tasso annuo del 3,25%. Oltre un’ottantina gli investitori mostratisi interessati e tra questi le assegnazioni sono andate per il 93% all’estero: UK 21%, Iberia 14%, Francia 14%, DACH 11%, Olanda e Lussemburgo 11%, Paesi Nordici 8%, Asia 6%, Medio Oriente 5% e Grecia 1%.

I rating attesi sono BBB+ per S&P, Fitch e Scope.

Come valutare questo nuovo successo della CDP in merito all’emissione del bond? Dobbiamo ricordare che l’istituto è un ente controllato dal Tesoro, per cui le sue emissioni sono trattate dagli investitori come debito “quasi-sovrano”. Tendono ad offrire rendimenti in linea con i titoli di stato, ma a premio lungo la curva delle scadenze. Nello specifico, ieri l’obbligazione quinquennale ha esitato un rendimento di circa lo 0,20% più alto rispetto al BTp a 5 anni. In genere, il premio si aggira in area 0,30% lungo la curva.

Caccia al rendimento e fiducia nell’Italia

Un rapporto vicino a 5 tra ordini e offerta è da considerarsi alto. L’operazione ha confermato la fiducia del mercato nell’Italia o esprime la caccia al rendimento in questa fase? L’una risposta non esclude l’altra.

Il nostro Paese non ha perso appeal tra gli investitori internazionali in questi mesi di tensioni geopolitiche. A marzo, lo spread era risalito fin sopra i 100 punti base, ma da settimane viaggia intorno ai 75 punti o anche sotto tale livello. Pur essendo superiore ai 65 punti di fine febbraio o ai meno di 60 a cui era sceso a gennaio, stiamo parlando di variazioni contenute.

Se da un lato resta solida la fiducia nel Bel Paese, dall’altra c’è voglia di rendimenti più alti con la risalita dell’inflazione globale. E il bond CDP, pur non essendo chissà quanto generoso, lo è pur sempre nel confronto internazionale. Di fatto, gli investitori si sono messi in portafoglio un titolo con rischio equivalente ai BTp, ma un po’ più redditizio. Perché non approfittarne, tra l’altro a fronte della medesima imposizione fiscale di vantaggio (12,50% al posto del 26%)?

Stessa durata per prossimo bond retail indicizzato

Cinque anni sarà anche la durata del BTp Italia Sì, il cui collocamento si terrà a giugno e sarà riservato agli investitori retail. L’esito ci consentirà di capire quali siano le aspettative del mercato in merito all’inflazione su questo orizzonte temporale. Il rendimento netto del bond CDP si aggira sotto il 2,85% all’anno, per cui questa sarebbe la soglia massima di crescita dei prezzi al consumo al di sopra della quale l’investimento risulterebbe in perdita in termini reali.

Ad oggi, i segnali che arrivano dal mercato vanno nella direzione di prospettare una “fiammata” dei prezzi contenuta e limitata nel tempo.

giuseppe.timpone@investireoggi.it 

 

 

Giuseppe Timpone

In InvestireOggi.it dal 2011 cura le sezioni Economia e Obbligazioni. Laureato in Economia Politica, parla fluentemente tedesco, inglese e francese, con evidenti vantaggi per l'accesso alle fonti di stampa estera in modo veloce e diretto. Da sempre appassionato di economia, macroeconomia e finanza ha avviato da anni contatti per lo scambio di informazioni con economisti e traders in Italia e all’estero.
Il suo motto è “Il lettore al centro grazie a una corretta informazione”; ogni suo articolo si pone la finalità di accrescerne le informazioni, affinché possa farsi un'idea dell'argomento trattato in piena autonomia.

sul tema OBBLIGAZIONI

imu casa in comodato
Articolo precedente

IMU 2026 sulla casa in comodato tra genitori e figli: regole, limiti ed esempi pratici

Delfin, Zampillo disconosce cessione dell'usufrutto al figlio Basilico
Articolo seguente

Delfin, Zampillo disconosce la cessione dell’usufrutto al figlio Basilico: ecco cosa può succedere