Una Partita IVA per due: moglie e marito possono cointestarsela?

È possibile cointestare una Partita IVA per due persone? Rispondiamo in questa guida di Investire Oggi ad una domanda pervenuta in Redazione.

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È possibile cointestare una Partita IVA per due persone? Rispondiamo in questa guida di Investire Oggi ad una domanda pervenuta in Redazione.

È possibile cointestare una Partita IVA per due persone? Rispondiamo in questa guida di Investire Oggi ad una domanda pervenuta in Redazione:

“Salve, siamo una giovane coppia. Volendo aprire un’attività autonoma mi chiedevo: posso usare la stessa Partita IVA di mio marito anche se per attività diverse?”.

In altre parole, la signora chiede se può usare la stessa Partita IVA del marito anche se svolge un’attività economica con un Codice ATECO diverso.

Una Partita IVA per due: è possibile?

Se si è titolari di una Partita IVA è possibile svolgere due attività diverse. Pertanto, rispondendo alla domanda posta dalla nostra lettrice, possiamo consigliare di aggiungere un altro codice ATECO.

Si deve comunicare all’Agenzia delle Entrate la tipologia di attività che s’intende svolgere e indicare il codice ATECO ad essa attribuito. Nel caso in cui si voglia aggiungere due o più attività, è necessario indicare i codici ATECO relativi.

Basta utilizzare i Modelli AA9/12 che puoi scaricare dal sito dell’Agenzia delle Entrate e indicando qual è l’attività principale e quella accessoria.

È possibile che per alcune attività sia necessario, entro i 30 giorni successivi, formalizzare una richiesta di iscrizione al Registro delle Imprese e anche la SCIA al Comune.

Comunicare all’Agenzia delle Entrate un secondo Codice ATECO non comporta il sostenimento di alcun costo aggiuntivo.

Aggiungere un codice ATECO ha un costo nel caso in cui l’attività addizionale prevede l’iscrizione presso la Camera di Commercio. Nel caso di commerciante o artigiano è previsto un esborso di 18 euro per i diritti di segreteria e di 17,50 euro per la marca da bollo.

Se il marito della lettrice ha aperto una Partita IVA Forfettaria è prestare attenzione al requisito di non eccedere i 65.000 euro di ricavi all’anno.

Una partita IVA per due: contabilità separata

Nel caso di partita IVA per due, è possibile decidere di tenere una contabilità diversa per ognuna.

L’obbligatorietà di separazione della contabilità è prevista nei seguenti casi:

  • commercio al minuto con il metodo della ventilazione;
  • esercizio contemporaneo di attività di impresa e lavoro autonomo;
  • attività di spettacolo con detrazione dell’IVA forfettaria;
  • attività agricole, qualora non abbiano optato per l’applicazione dell’IVA ordinaria.

Nel caso di contabilità separata, la numerazione delle fatture emesse deve avvenire separatamente.

Partita IVA per due: contributi previdenziali

Se si svolgono due attività diverse non si è tenuti all’iscrizione presso due gestioni previdenziali diverse, ma è sufficiente iscriversi a quella prevalente.

Nel caso di artigiano o commerciante che esercita anche la libera professione, ma senza una propria Cassa di previdenza di categoria, è necessario versare contributi doppi.

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