Reddito di Emergenza novembre e dicembre: ecco a chi spetta

Reddito di Emergenza: saranno erogare altre due mensilità (novembre e dicembre). Ecco chi deve fare la domanda e chi invece lo riceverà in automatico.

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Reddito di Emergenza: saranno erogare altre due mensilità (novembre e dicembre). Ecco chi deve fare la domanda e chi invece lo riceverà in automatico.

Reddito di Emergenza: saranno erogare altre due mensilità (novembre e dicembre). Ecco chi deve fare la domanda e chi invece lo riceverà in automatico.

Reddito di Emergenza: i chiarimenti dell’INPS

Nel messaggio n. 4247 del 12 novembre 2020, l’INPS ha fornito interessanti chiarimenti per ottenere il beneficio.

Le mensilità di novembre e di dicembre saranno riconosciute in automatico ai nuclei familiari che hanno già ricevuto l’accredito nei mesi precedenti.

La domanda per richiedere il reddito di emergenza poteva essere presentata all’INPS esclusivamente online, oppure agli istituti di patronato o tramite i CAF. Entro il 30 novembre era il termine ultimo per presentare l’istanza.

Reddito di Emergenza novembre e dicembre: a chi spetta?

Per accedere al Reddito di Emergenza bisogna essere in possesso di alcuni requisiti:

  • il richiedente del beneficio deve essere residente in Italia. La residenza deve essere verificata;
  • il valore ISEE del nucleo familiare deve essere inferiore a 15.000 euro,
  • il patrimonio mobiliare familiare deve avere un valore inferiore a 10.000 euro, aumentato di 5mila euro per ogni componente e fino alla soglia massima di 20.000 euro,
  • avere un reddito familiare inferiore all’importo del reddito di emergenza stesso.

Nel nucleo familiare non devono essere presenti componenti che percepiscano o abbiano percepito una delle indennità previste per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo e per i lavoratori sportivi.

Reddito di Emergenza: importo per i mesi di novembre e di dicembre

L’importo del reddito di emergenza varia a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare. Si parte da un minimo di 400 € per arrivare ad un massimo di 800 €.

Per il calcolo dell’importo spettante per ogni famiglia viene utilizzato lo stesso parametro di scala di equivalenza previsto per il reddito di cittadinanza.

Si considera un coefficiente pari a:

  • +0,2 per ogni componente minorenne;
  • +0,4 per ogni componente maggiorenne;
  • 1 per il richiedente del reddito di emergenza.

Il reddito familiare deve essere di importo inferiore al valore del beneficio spettante.

Nel caso in cui il parametro di equivalenza ecceda 2, l’importo non potrà superare gli 800 €, salvo per i nuclei familiari dove è presente almeno un disabile grave o non autosufficiente.

Reddito di Emergenza: come conoscere l’esito della domanda?

L’INPS comunica l’accoglimento o il rifiuto della domanda mediante SMS e/o e-mail, utilizzando i dati di recapito indicati in domanda.

In caso di esito negativo, l’INPS rende tempestivamente disponibili all’interessato le ragioni che non hanno reso possibile il riconoscimento del beneficio economico.

 

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