Prodotti alimentari pericolosi per la salute, ritirati dal mercato: nuova lista aggiornata al 6 luglio

Prodotti alimentari pericolosi per la salute, lotti ritirati dal mercato "allerta", lista aggiornata al 7 luglio 2017.

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Prodotti alimentari pericolosi per la salute, lotti ritirati dal mercato

Prodotti alimentari pericolosi per la salute, registrati anche in Italtia i primi casi di intossicazione alimentare causata dall’eccesso di istamina in tranci di tonno a pinne gialle decongelato importato dalla Spagna.

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Filetto di tonno della Trivaris SL

filetto di tonno
Il Ministero della salute il 4 luglio 2017 ha diffuso un comunicato per annunciare il ritiro dal commercio del “Filetto tonno pinne gialle, qualità extrataglio misto” della TRIVARIS SL in confezioni sotto vuoto con peso variabile.

Il lotto coinvolto per il momento è T154-17 , e riporta sulle confezioni come data di scadenza 01.11.2018.

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Allerta prodotti alimentari

La società produttrice del filetto di tonno, la Trivaris SL, è una società con una vasta conoscenza dei mercati ittici nazionali ed internazionali dedicati alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca sia freschi che surgelati con sede C/O Cegarra Cayuela Andrés, s / n. Apdo. 29 • 30360 • DELL’UNIONE (Murcia).

La prima allerta risale al 12 maggio 2017, quando il Ministero della salute spagnolo (AECOSAN) dirama un comunicato, ripreso sul sito del Ministero italiano, che focalizza l’attenzione sul rischio da intossicazione alimentare legato al consumo di tonno fresco con alti livelli di istamina.

Sindrome sgombroide

La sindrome sgombroide in Spagna avrebbe già colpito 155 persone. Il problema coinvolge anche altri paesi europei come Francia, Germania, Italia e Portogallo destinatari di alcuni lotti contaminati, commercializzati dalla ditta Garciden della provincia di Almeria (Spagna).
Da quel momento i richiami di prodotto sul mercato segnalati al Sistema di allerta rapida europeo (Rasff ) sono stati numerosi, e ora si registrano anche in Italia casi di sindrome sgombroide in diverse regioni.

Il problema non riguarda il tonno in scatola come riferiscono alcuni giornali, ma solo quello commercializzato fresco o decongelato.

Lo sviluppo di istamina può essere causato dalla scarsa igiene nella manipolazione degli alimenti e, soprattutto, da una cattiva conservazione del pesce, tenuto a temperatura elevata per periodi di tempo prolungati. Inoltre, l’istamina resiste al calore e quindi la cottura dei cibi non ne annulla la pericolosità.

Sintomi sindrome sgombroide

La sindrome sgombroide è una patologia  che si manifesta comunemente con arrossamento della pelle, prurito, cefalea pulsante, bruciore orale, crampi addominali, nausea, diarrea, palpitazioni, senso di malessere e raramente ipertermia a breve distanza dal consumo del pesce. In molti casi la sintomatologia tende a risolversi in maniera spontanea. Sintomi più severi possono presentarsi in soggetti asmatici o allergici in generale.

L’amministrazione sanitaria spagnola avverte che se dopo pochi minuti fino a tre ore dopo aver mangiato tonno, si registra uno dei sintomi sopra descritti, conviene consultare subito un medico.

L’avviso di richiamo del lotto è stato pubblicato sul nuovo portale dedicato alle allerta alimentare del Ministero della salute.

Fonte: Sportello dei diritti

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