Pensione sicura: quale percentuale di stipendio risparmiare in base all’età

Quale percentuale di stipendio occorre mettere da parte per assicurarsi una pensione futura dignitosa? Dipende da quanto si guadagna ma, soprattutto, dall'età del lavoratore.

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Quale percentuale di stipendio occorre mettere da parte per assicurarsi una pensione futura dignitosa? Dipende da quanto si guadagna ma, soprattutto, dall'età del lavoratore.

La prospettiva della vostra pensione futura vi preoccupa? Quanto bisognerebbe riuscire a risparmiare ogni mese per accantonare una cifra adeguata per integrare la pensione? Hanno risposto a queste domande gli esperti della banca Usa Wells Fargo.

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Obiettivi di risparmio per la pensione futura: percentuali in base all’età del lavoratore

Pianificare la pensione futura non è sempre un’operazione facile, soprattutto per i lavoratori più giovani.

Gli Advisor della banca Usa Wells Fargo consigliano di risparmiare almeno il 10% dello stipendio a 20 anni, mentre già i lavoratori trentenni dovrebbero accantonare il 15% annuo. Una parte potrebbe essere depositata presso fondi pensione vincolati così sicuramente non si usa prima del previsto. Ad ogni modo gli esperti sottolineano che, se si diversificano gli investimenti, aumentano le possibilità di trarne beneficio anche qualora non tutti vadano a buon fine.

L’accantonamento dipende poi anche dall’età di pensionamento. Se questa è difficile da calcolare con esattezza, perché ad esempio manca ancora molto alla data di uscita, è opportuno non considerare meno di 20-30 anni.

Smettere di lavorare prima dell’età pensionabile: come sostenersi economicamente?

Sarebbe saggio anche prevedere una copertura da eventi improvvisi che potrebbero costringere a smettere di lavorare prima, quindi tenersi larghi con i calcoli perché non si può mai accadere quello che riserva il futuro (ad esempio un fallimento aziendale non previsto o un problema personale o di salute che spinge a dimettersi prima del raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia). L’accantonamento andrebbe quindi preferibilmente studiato come se si dovesse andare in pensione prima dei 60 anni. Se poi così non fosse poco male: vuol dire che si potrà contare su una pensione più alta.

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