Pensione Quota 100 e Quota 41 per tutti, molti nodi da sciogliere

Pensione Quota 100 e Quota 41, ho 63 anni posso andare in pensione con 41 anni di contributi? | La Redazione risponde.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Cosa fare se la domanda di APE Sociale viene respinta

Pensione Quota 100 e Quota 41, il quesito di un nostro lettore:

Buongiorno, mi scusi…ma molti articoli contraddittori ogni giorno vengono pubblicati creando molta confusione, sulla quota 100 e spero tanto che Lei, possa aiutare chi come me si trova in mezzo. Sono un Infermiere Professionale, in servizio dall’ Aprile 1981, ho riscattato la scuola infermieri, il servizio militare (20 mesi e 10 giorni).
Ad Agosto prossimo completo i 41 anni di servizio e ad Ottobre compio 63 anni di età, sarei a quota 104…oppure come si dice si va in pensione a 64 anni di età a prescindere…
Grazie.

Tanta la confusione sulla Quota 100 e la nuova Quota 41, ancora non si conoscono le vere intenzioni del nuovo Governo. Analizziamo nel dettaglio cosa c’è scritto nel contratto del Governo del cambiamento e cosa invece è stato proposto.

Stop alla legge Fornero, pensione Quota 100, Quota 41 per tutti e Proroga Opzione Donna

Il contratto di Governo, firmato da Salvini e Di Maio, riporta:

“Occorre provvedere all’abolizione degli squilibri del sistema previdenziale introdotti dalla riforma delle pensioni cd. “Fornero”, stanziando 5  miliardi per agevolare l’uscita dal mercato del lavoro delle categorie ad oggi escluse. Daremo fin da subito la possibilità di uscire dal lavoro quando la somma dell’età e degli anni di contributi del lavoratore è almeno pari a 100, con l’obiettivo di consentire il raggiungimento dell’età pensionabile con 41 anni di anzianità contributiva, tenuto altresì conto dei lavoratori impegnati in mansioni usuranti.

Inoltre è necessario riordinare il sistema del welfare prevedendo la separazione tra previdenza e assistenza. Prorogheremo la misura sperimentale “opzione donna” che permette alle lavoratrici con 57-58 anni e 35 anni di contributi di andare in quiescenza subito, optando in toto per il regime contributivo. Prorogheremo tale misura sperimentale, utilizzando le risorse disponibili”.

Le novità: Quota 100 ma con limite di 64 anni

Arriva la delusione dei cittadini, con il comunicato ANIEF che mette nere su bianco le intenzioni del nuovo Governo.

Quota 100 rischia di trasformarsi in una beffa: la fatidica soglia, frutto della somma degli anni anagrafici e di quelli contributivi, per mesi indicata dal M5S come imprescindibile per superare l’assurda Legge Fornero, confermata anche nel contratto di governo sottoscritto con la Lega, potrebbe valere solo a partire dai 64 anni di età.”

E’ possibile leggere qui il comunicato: Pensione Quota 100, il vincolo dell’età a 64 anni per superare la Legge Fornero, solo una beffa

Quanto si perderebbe con la quota 100?

E’ stata redatta una simulazione di quanto si prenderebbe con la quota 100 mettendo a confronto pre e post riforma. Le simulazioni parlano chiaro: in pensione prima ma con meno soldi.

Le proiezioni confermano una penalizzazione sulla pensione, è un prezzo che i lavoratori sono disposti a pagare per smettere di lavorare prima? Se si pensa al successo dell’opzione donna verrebbe di dire di si: in quel caso infatti la penalizzazione sulla pensione non ha frenato l’interesse per l’uscita anticipata.

Per sapere la convenienza e la penalizzazione sull’assegno pensionistico, tutte le informazioni qui: In pensione con quota 100, simulazione: ecco con quale assegno e quanti anni prima

Pensione Quota 41 per tutti

Nel contratto di Governo firmato da Lega e Movimento 5 Stelle, sono state previste importanti novità sul fronte pensionistico. E’ stata inserita oltre la quota 100 anche la quota 41 senza vincoli.

Al raggiungimento dei 41 anni di contributi si potrà andare in pensione. Non si parlerà più di pensione anticipata, ma di pensione.

La nuova Quota 41 dovrebbe partire dal 1° gennaio 2019, ma in realtà non si sa ancora niente, molte le ipotesi, ma nulla di concreto.

Quindi, si spera che il nuovo Governo renda la vita più semplice agli italiani, lasciando aperture alle nuove riforme, senza criticità e vincoli.

Conclusioni

Regna ancora tanta confusione e tante le criticità anche in questa nuova riforma pensionistica che si prevede partirà dal 2019. Si spera che il nuovo Governo rispetti gli impegni presi e tenga conto di tutte le problematiche dei cittadini, cosa non facile.

Se parte la quota 41 per tutti, lei potrebbe andare in pensione anche con 41 anni di contributi indipendentemente dall’età, ma come le ho detto è ancora tutto da decidere. Se ci rifacciamo alla normativa attuale, lei può andare in pensione ancipata con l’APE Volontario o con la Rendita Integrativa Pensionistica.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Lettere, Quesiti Pensione Anticipata, News pensioni, Pensioni anticipate, Quota 41

I commenti sono chiusi.