Pensione anticipata per invalidità a 57 anni, è possibile?

Pensione anticipata invalidità a 57 anni, è possibile fare domanda? Se si come fare e quali sono i requisiti? Tutte le informazioni utili.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Pensione anticipata invalidità a 57 anni, è possibile fare domanda? Se si come fare e quali sono i requisiti? Tutte le informazioni utili.

Pensione anticipata per invalidità, il quesito di un nostro lettore: Salve vengo a dirle che ho avuto due infarti e un ictus e sono ipertesto volevo chiedere in grado posso arrivare alla pensione avendo 39 anni di contributi e 57 anni di età come mi devo comportare

Analizziamo quando è possibile chiedere la pensione anticipata per invalidità e i requisiti richiesti.

Pensione anticipata per invalidità: i requisiti

I lavoratori con una invalidità non inferiore all’80% possono ottenere il trattamento di vecchiaia a 60 anni se uomini e a 55 anni se donne purchè in possesso di almeno 20 anni di contributi. (Circolare Inps 35/2012).

Dal 2013 i predetti requisiti si adeguano alla stima di vita e nel triennio 2016-2018 bisogna raggiungere 60 anni e 7 mesi per gli uomini e 55 anni e 7 mesi per le donne.

Questi lavoratori, devono comunque attendere una finestra mobile di 12 mesi per ottenere il primo rateo pensionistico a differenza di quanto accade attualmente nella normativa generale che ha soppresso le finestre annuali.

Questa è attiva solo per i lavoratori dipendenti del settore privato, lavoratori iscritti cioè all’Assicurazione Generale Obbligatoria e ai fondi di previdenza sostitutivi dell’AGO (Circolare Inps 82/1994), in possesso di contribuzione al 31.12.1995 (Inps 65/1995).

Il beneficio, pertanto, non può essere esercitato dai lavoratori autonomi nè dai pubblici dipendenti (Circolare Inpdap 16/1993).

Necessaria la visita medica

Per poter ottenere il trattamento pensionistico anticipato, il richiedente si dovrà sottoporre alla visita medica presso le commissioni sanitarie dell’Inps ancorchè sia stato riconosciuto invalido civile.

Secondo la normativa INPS, l’invalidità per il beneficio deve essere valutata ai sensi della legge 222/1984 (cd. invalidità specifica) e non ai sensi della legge 118/1971 sull’invalidità civile (cd. invalidità generica).

Questo fa sì che il riconoscimento già valutato in sede di invalidità civile costituisce solo un elemento di valutazione per la formulazione del giudizio medico legale da parte degli uffici sanitari dell’Istituto (Circolare Inps 82/1994) e non determina necessariamente la concessione del beneficio.

Ricordiamo che per l’attribuzione del beneficio dei due mesi di contribuzione figurativa è gratuita ma non avviene automaticamente, il  lavoratore dovrà presentare apposita richiesta, corredata da idonea documentazione (Circolare Inps 29/2002; Circolare 92/2002).

Conclusione

Lei può accedere alla pensione anticipata per invalidità a 60 anni se ha un’invalidità con una percentuale uguale o superiore all’80%, Nel quesito lei non indica la percentuale dell’invalidità e il tipo di lavoro svolto, se nel settore pubblico o privato. Ricordiamo che la misura analizzata vale solo per il settore privato, per il settore pubblico è possibile chiedere l’inabilità al lavoro, troverà tutti i riferimenti in quest’articolo: Pensione Inabilità lavorativa totale, a chi spetta e come chiederla

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Argomenti: Quesiti invalidità e inabilità, News pensioni, Pensione Invalidi