Pensione anticipata a 60 con contributi lavoratore autonomo, le alternative possibili

Pensione anticipata lavoratore autonomo con 60 o 65 anni di età, quali alternative possibili in base alle attuali riforme.

di , pubblicato il
Cosa fare se la domanda di APE Sociale viene respinta

Sono un lavoratore, disocuppato da 8anni, ero autonomo, ed ho 34anni di contributi, ho perso il lavoro causa ad un incidente stradale molto grave, non sono più riuscito ad trovare un lavoro, pur facendo domande in continuazione. Ho 61anni sono iscritto all ufficio collocamento da sette anni, senza nessun aiuto, chiedo se e possibile accedere ad una pensione anticipata a questa mia età.

Non ho reddito. Ringrazio in attesa di una sua risposta, distinti saluti.

Buonasera, ho 65 anni e 20 anni di contributi come commerciante. Ho chiuso il negozio nel gennaio 2012 e da allora sono disoccupata. Mio marito ha una pensione sociale di 448€. Che speranze ho di rientrare in qualche aiuto x il2018? Grazie

I lavoratori autonomi sono esclusi dalle forme pensionistiche anticipate quali l’APE Sociale in riferimento allo stato di disoccupato e la Rita, può comunque optare per l’APE Volontaria con 63 anni e minimo 20 anni di contributi. Ricordiamo che l’Ape Volontaria è un prestito pensionistico che accompagna fino al raggiungimento dell’età pensionabile, per maggiori informazioni consigliamo di leggere l’articolo: Pensione anticipata Ape Volontaria, si parte arrivano i tassi e il simulatore di calcolo, le novità INPS 2018

Purtroppo, come altra alternativa vi è il pensionamento a 67 anni (età di vecchiaia) oppure 42 anni e 10 mesi di contributi (a prescindere dall’età anagrafica). Ricordiamo che a va aggiunto l’adeguamento alla variazione dell’aspettativa di vita, il prossimo scatterà nel 2019.

Consigliamo ai nostri due lettori di rivolgersi ad un patronato far controllare la posizione contributiva e valutare l’anticipo pensionistico APE volontaria.

Salve, sono inserito nella categoria degli artigiani e quindi un autonomo,  vorrei sapere se con una invalidita’ del 60 per cento avuta sul lavoro e con trentanni di contributi posso andare prima in pensione? avendo un’eta’ di 53 anni. GRAZIE

Per la pensione anticipata di vecchiaia che in base all’ art.1 comma 8 del D.Lgs. 502/1993, i lavoratori  al compimento del  55° anno di età, se donne, o al  60° anni di età, se uomini, in presenza di un’invalidità non inferiore all’80 per cento, purché siano in possesso di almeno 20 anni di contributi.

Anche in base agli adeguamenti alla speranza di vita rientrerebbe con l’età nel trattamento. Specifico però che da tale trattamento pensionistico sono esclusi i dipendenti statali, per i quali, quindi, l’accesso alla pensione di vecchia resta fissato a 66 anni e 7 mesi anche se con invalidità oltre l’80%.

Lei con un’invalidità al 60% non rientra, quindi ad oggi per il suo caso a 53 anni non ci sono alternative, tranne quelle sopra indicate, che attualmente si configurano nell’APE Volontaria.

Requisiti Ape Volontaria

L’Ape volontaria è un’opzione irreversibile, a differenza dell’Ape sociale, non ci sono preferenze per disoccupati o invalidi.
L’APE volontaria si rivolge a tutte le categorie di lavoratori e lavoratrici con età anagrafica pari o superiore ai 63 anni e che maturano entro 3 anni e 7 mesi il diritto a una pensione di vecchiaia d’importo, certificato dall’INPS, non inferiore a un certo limite.

Per maggiori chiarimenti consigliamo di leggere: Pensione anticipata e invalidità, uscita prima di 67 anni, tutte le possibili alternative

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]t

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: , , ,

I commenti sono chiusi.