Opzione Donna 2021: quali sono le finestre mobili?

Anche per l’anno 2021 è stata prorogata l’Opzione Donna: si tratta del meccanismo di pensionamento rivolto alle sole lavoratrici donne dipendenti e autonome.

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Anche per l’anno 2021 è stata prorogata l’Opzione Donna: si tratta del meccanismo di pensionamento rivolto alle sole lavoratrici donne dipendenti e autonome.

Anche per l’anno 2021 è stata prorogata l’Opzione Donna: si tratta del meccanismo di pensionamento rivolto alle sole lavoratrici donne dipendenti e autonome.

Grazie alla Legge di Bilancio 2021 (Legge n. 178/2020) il Governo è intervenuto per prorogare la misura Opzione Donna.

Opzione Donna 2021: a chi spetta?

Sul punto, l’INPS, con il Messaggio n. 217 del 19 gennaio 2021, ha recepito la novità introdotta dalla normativa, specificando che il trattamento pensionistico è conseguibile secondo le regole di calcolo del sistema contributivo.

Per agevolare il pensionamento delle donne, il sistema previdenziale italiano ha disposto l’Opzione Donna, che permette di collocarsi a riposo in via anticipata.

Si tratta di uno strumento, disciplinato dall’art. 1, comma 9 dalla L. 23 agosto 2004, n. 243 (Legge Maroni), che consente alle lavoratrici donne dipendenti ed autonome di collocarsi a riposo in anticipo rispetto alla pensione di vecchiaia.

Opzione Donna 2021: quali sono i requisiti necessari?

Le lavoratrici donne possono andare in pensione in anticipo purché in possesso dei seguenti requisiti:

  • aver maturato almeno 35 anni di contributi,
  • aver compiuto 58 anni di età per le lavoratrici dipendenti (59 anni per le lavoratrici autonome).

Chi opta per questa misura, il prezzo da pagare è una penalizzazione sull’assegno previdenziale.

Se la lavoratrice voglia beneficiare dell’anticipo e non abbia maturato 35 anni di contribuzione dopo il 31 dicembre 1995, dovrà chiedere all’Istituto Nazionale di Previdenza la migrazione dal sistema retributivo a quello contributivo del periodo antecedente a tale data.

Opzione Donna 2021: le finestre mobili

L’Opzione Donna 2021 prevede due finestre mobili:

  • 12 mesi per le lavoratrici dipendenti;
  • 18 mesi per le lavoratrici autonome.

La decorrenza di Opzione Donna 2021 non può:

  • essere anteriore al primo febbraio 2021 per le lavoratrici dipendenti e autonome la cui pensione è liquidata a carico dell’assicurazione generale obbligatoria;
  • essere anteriore al 2 gennaio 2021 per le lavoratrici dipendenti la cui pensione è liquidata a carico delle forme esclusive dell’assicurazione generale obbligatoria;
  • essere anteriore al primo settembre 2021 e 1 novembre 2021 per le lavoratrici della Scuola.

Opzione Donna 2021: come presentare la domanda?

In merito alla presentazione, la domanda può essere fatta:

  • tramite Numero Verde INPS (se in possesso di PIN dispositivo);
  • autonomamente con accesso alla propria area riservata del sito INPS con SPID, CNS o CIE;
  • tramite Patronato.

Ai fini del conseguimento della pensione è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente.

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