Lavoro occasionale in pensione Quota 100: entro quando va dichiarato

Il lavoro occasionale in pensione Quota 100 è ammesso? O si rischia di perdere la pensione? Entro quando va dichiarato? La pensione con Quota 100 pone un limite.

di , pubblicato il
Il lavoro occasionale in pensione Quota 100 è ammesso? O si rischia di perdere la pensione? Entro quando va dichiarato?
La pensione con Quota 100 pone un limite.

Il lavoro occasionale in pensione Quota 100 è ammesso? O si rischia di perdere la pensione? Entro quando va dichiarato?

La pensione con Quota 100 pone un limite: il divieto di cumulo dei redditi da pensione con redditi da lavoro. Esiste un’eccezione: i redditi derivanti da lavoro occasionale sono esclusi da tale divieto a patto che non si superino i 5mila euro annui lordi.

Un lettore ci chiede:

“Sono pensionato con quota 100. Vorrei provare una collaborazione saltuaria ma essendo un ambito del tutto nuovo mi chiedo se devo dare comunicazione all’Inps anche prima di iniziare”.

Lavoro occasionale in pensione Quota 100: quando è ammesso

Chi sceglie l’opzione Quota 100 non può continuare a lavorare a meno che il lavoro non sia occasionale nei limiti dei 5mila euro lordi all’anno.

Il lavoro autonomo occasionale, per dirsi tale, deve avere specifiche caratteristiche:

– non prevede rapporti di subordinazione. Il lavoratore deve avere piena autonomia su tempi e modalità di esecuzione;

– non viene svolto in via continuativa altrimenti perderebbe la connotazione di occasionalità.

Si tratta di un lavoro saltuario, svincolato da esigenze organizzative e di coordinamento da parte di chi lo richiede.

Rispondiamo al lettore sottolineando che il lavoro saltuario, occasionale che intende svolgere non deve superare il reddito annuo di 5.000 euro lordi.

Bisogna comunicare all’Inps l’attività occasionale con Quota 100?

Occorre comunicare all’Inps l’intenzione di svolgere il lavoro occasionale ancor prima di iniziare? Non c’è alcun obbligo di comunicare in anticipo la volontà di svolgere un lavoro occasionale in pensione Quota 100.

L’Inps ha reso disponibile il Modulo AP139 per la comunicazione dei redditi ai fini dell’incumulabilità.

Il titolare di pensione anticipata Quota 100 deve presentare la dichiarazione dei redditi all’Inps se percepisce redditi da lavoro autonomo o dipendente non cumulabili con Quota 100, redditi da lavoro autonomo occasionale che superano 5mila euro annui lordi, redditi derivanti da lavoro svolto in periodi precedenti alla data di decorrenza di Quota 100.

Dal momento in cui si presenta questa dichiarazione, la pensione anticipata verrà sospesa fino alla cessazione del reddito o alla maturazione della pensione di vecchiaia a 67 anni.

Negli altri casi, chi non prevede di percepire redditi incumulabili con Quota 100 non deve presentare alcuna dichiarazione.

Argomenti: ,