IMU enti non commerciali: il versamento è in tre rate

Gli ENC (enti non commerciali), entro il 16 giugno 2021 versano il saldo IMU 2020 ed il primo acconto IMU 2021

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IMU enti non commerciali: il versamento è in tre rate

Il versamento dell’IMU, per la generalità dei contribuenti è da farsi in due rate. Sfuggono a questa regola gli ENC (enti non commerciali) per i quali il pagamento dell’IMU è da effettuarsi in tre rate.

Scadenze IMU 2021: le due rate di acconto e saldo

Per chi versa in due rate, le scadenze sono le seguenti, con riferimento all’IMU 2021:

  • acconto IMU 2021, entro il 16 giugno 2021
  • saldo IMU 2021, entro il 16 dicembre 2021.

L’acconto è pari al 50% dell’IMU 2021 calcolata applicando le aliquote 2020. Il saldo è pari alla differenza tra quanto pagato in acconto e l’importo dell’IMU 2021 calcolata applicando le eventuali nuove aliquote deliberate dal comune stesso (se il comune non delibera nuove aliquote 2021, il saldo è pari al restante 50% di quanto calcolato in acconto IMU 2021).

IMU enti non commerciali: le scadenze 2021

Gli ENC (enti non commerciali), a differenza della generalità dei contribuenti, devono versare l’IMU in 3 rate. Ciò è espressamente previsto dal comma 763 legge di bilancio 2020 (per la nuova IMU) ed era previsto comma 721 legge di bilancio 2014 (per la vecchia IMU).

In dettaglio, per l’IMU 2021, questi versano:

  • 1° acconto IMU 2021 (pari al 50% dell’IMU 2020), entro il 16 giugno 2021
  • 2° acconto IMU 2021 (pari al restante 50% dell’IMU 2020), entro il 16 dicembre 2021
  • saldo IMU 2021, entro il 16 giugno 2022.

Sulla base di quanto detto, dunque, entro il 16 giugno 2021, gli ECN versano:

  • il saldo IMU 2020 (il 1° e 2° acconto lo hanno versato rispettivamente a giugno e dicembre del 2020)
  • il 1° acconto IMU 2021.

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