Donazioni Onlus, per il 40% entrate dimezzate causa coronavirus

Donazioni a picco per le Onlus italiane. Nel nostro paese ce ne sono più di 23 mila, molte attive anche in campo sociale e sanitario. I benefici fiscali sulle donazioni.

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Donazioni a picco per le Onlus italiane. Nel nostro paese ce ne sono più di 23 mila, molte attive anche in campo sociale e sanitario. I benefici fiscali sulle donazioni.

Tempi duri per le Onlus. Con l’emergenza coronavirus crollano anche gli introiti per le organizzazioni non lucrative di utilità sociale che in Italia sono più di 23 mila e occupano decine di migliaia di addetti.

E in un periodo emergenziale così drammatico come quello che stiamo attraversando le Onlus svolgono un lavoro importantissimo a livello sociale. Migliaia sono attive in campo sanitario e di assistenza alle persone più fragili e si avvantaggiano anche di manodopera volontaria per perseguire le importanti finalità previste dagli statuti.

Crollano le donazioni a favore delle Onlus

L’emergenza Coronavirus continua a causare grandi disagi alla maggior parte degli italiani. Tra loro, però, a pagare i costi maggiori di questa pandemia sono le categorie più fragili, quelle che sopravvivono grazie alla generosità delle Onlus. E proprio dal Terzo settore arriva un allarme: l’81% delle realtà non profit nel primo trimestre 2020 ha subito un impatto importante sul fundraising con il 40% che denuncia un calo superiore al 50% e l’11,5% un calo drastico del 100% delle donazioni. A testimoniarlo, si legge in una nota, è un recente studio condotto dall’Istituto Italiano della Donazione che ha interpellato oltre 130 Organizzazioni non profit, da cui emerge anche la difficoltà della cooperazione internazionale che riscontra un calo, più o meno marcato, dei proventi.

Anche le Onlus in campo contro il coronavirus

Questo perché la grande generosità degli italiani si è spostata sulle tante raccolte fondi per aiutare il Paese a fronteggiare l’emergenza, molte delle quali a favore di enti pubblici che, però, sta lasciando indietro molti altri settori su cui grava l’incertezza nel medio periodo. Ed è proprio in questo momento di estrema difficoltà che il Terzo Settore ha raccolto l’appello di K-Comunicazionisociali, del Gruppo Komma, per lanciare con un’unica voce un messaggio rivolto al grande pubblico per ribadire l’importanza di non dimenticare chi ogni giorno protegge i più fragili.

Nasce così la campagna ideata dall’agenzia K-Comunicazionisociali: “Proteggi la tua solidarietà. Continua a sostenere chi protegge i più fragili“.

Gli incentivi per le donazioni

Ma come sostenere le Onblus? La via principale e più nota è la donazione attraverso il 5 x 1.000 della dichiarazione dei redditi. Ma tante sono anche le donazioni spontanee al di fuori di questo canale. La legge prevede in proposito un beneficio economico in capo al donante: si applicano le detrazioni e deduzioni previste dall’articolo 83 del Dlgs 117/2017 (per Onlus, organizzazioni di volontariato e Aps) per le erogazioni liberali in denaro e in natura, effettuate da persone fisiche, enti, società. Le persone fisiche possono scegliere tra una detrazione del 30% dell’erogazione (35% se il beneficiario è una organizzazione di volontariato), fino a 30 mila euro all’anno, oppure una deduzione nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato. Per gli enti e le società si applica solo la deduzione. Per le erogazioni in natura si può applicare anche la legge 166/2016 che prevede agevolazioni ai fini delle imposte dirette e dell’Iva per i donanti che siano imprese.

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