Detrazione spese medicinali: è possibile per quelli acquistati all’estero?

Si possono portare in detrazione le spese per medicinali acquistati all'estero?

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Si possono portare in detrazione le spese per medicinali acquistati all'estero?

Per la detrazione sanitaria dei medicinali, che permette uno sconto Irpef del 19% sulle spese eccedenti la franchigia di 129,11 euro, è necessaria la certificazione della spesa sostenuta o tramite fattura o tramite scontrino parlante.

Nello scontrino parlante sono indicati, come nella fattura, lla natura dei prodotti acquistati e la loro quantità e il codice fiscale del destinatario.

Spese medicinali sostenute all’estero: possono essere portate in detrazione?

Anche per l’acquisto dei medicinali all’estero è possibile avere la detrazione secondo gli stessi criteri applicati all’acquisto dei medicinali in Italia: serve, quindi, una documentazione che permetta di ricavare gli stessi dati presenti nella fattura o nello scontrino parlante. Nel caso in cui sullo scontrino non risulti il codice fiscale del destinatario esso potrà essere apposto anche a mano sullo scontrino ma la natura del farmaco, la qualità, e la quantità dovranno risultare dalla documentazione rilasciata dalla farmacia. Se tale documentazione è in lingua originale andrà accompagnata da una traduzione in italiano che può essere eseguita dal contribuente e sottoscritta da egli stesso se la documentazione è redatta in inglese, tedesco, spagnolo, o francese. Se la documentazione è in lingua diversa, invece, la traduzione deve essere giurata.

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