Detrazione Intermediazione Immobiliare, può essere usufruita da chi sostiene le spese nell’interesse dei familiari fiscalmente a carico?

Nel presentare il 730 il contribuente non può detrarre le spese di intermediazione sostenute nell’interesse della moglie.

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Nel presentare il 730 il contribuente non può detrarre le spese di intermediazione sostenute nell’interesse della moglie.

Il quesito è stato posto da un contribuente con moglie a carico e in regime di separazione dei beni. I due coniugi hanno deciso di acquistare una nuova casa da intestare a lei come prima casa. Il contribuente si chiede se nel presentare il 730 può detrarre le spese di intermediazione sostenute e se Le fatture dell’agenzia devono essere intestate a lui o a sua moglie?

 

Detrazione costi di intermediazione Immobiliare

Ai sensi dell’Articolo 15, comma 1, lettera b – bis del testo unico delle imposte sui redditi (Tuir): Dall’imposta lorda si detrae un importo pari al 19 per cento dei compensi comunque denominati pagati a soggetti di intermediazione immobiliare in dipendenza dell’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale per un importo non superiore ad euro 1.000 per ciascuna annualità.

 

Risposta al quesito

Secondo la risposta fornita, la predetta normativa prevede la detrazione dall’Irpef delle somme pagate a soggetti di intermediazione immobiliare per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale del 19% dei compensi pagati per l’attività di intermediazione, per un importo non superiore a 1.000 euro per ciascuna annualità.

La detrazione, ad ogni modo, come chiarito dalla circolare dell’Agenzia delle entrate n. 13/2019, “spetta esclusivamente alla persona che acquista l’immobile (proprietario). Non può essere usufruita, invece, da chi sostiene le spese di intermediazione nell’interesse dei familiari fiscalmente a carico, anche se la fattura rilasciata dall’agenzia immobiliare è a lui intestata”.

 

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