Contributi gestione separata, ecco chi e come deve pagarli

Chi deve pagare i contributi per la gestione separata Inps? E in quale modalità? Ecco tutte le risposte

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Chi deve pagare i contributi per la gestione separata Inps? E in quale modalità? Ecco tutte le risposte

Contributi per gli iscritti alla gestione separata Inps da ripartire tra committente e collaboratore. Ecco cosa sapere.

Iscritti gestione separata Inps: chi sono

Collaboratori coordinati e continuativi, liberi professionisti titolari di partita Iva , lavoratori autonomi occasionali, venditori porta a porta, associati in partecipazione, nonché spedizionieri, doganali non dipendenti, beneficiari di assegni di ricerca, di borse di studio per la frequenza di corsi di dottorato di ricerca, di borse di studio a sostegno della mobilità internazionale degli studenti, anche nell’ambito del programma di mobilità dell’Unione europea Socrates-Erasmus, beneficiari di assegni per attività di tutorato, didattico integrative, propedeutiche e di recupero erogati a studenti capaci e meritevoli iscritti a corsi di dottorato di ricerca, laurea specialistica, scuole di specializzazioni per le professioni forensi e per gli insegnanti della scuola secondaria, medici con contratto di formazione specialistica, fino ad amministratori locali iscritti alla data di assunzione dell’incarico e volontari del servizio civile nazionale.

Sono questi i soggetti iscritti alla gestione separata Inps, quel fondo pensionistico finanziato con i contributi previdenziali obbligatori dei lavoratori assicurati di cui sopra.

Iscrizione gestione separata Inps

 Tali soggetti devono iscriversi alla gestione separata o recandosi direttamente alla sede Inps competente territorialmente, contattando il numero verde Inps o procedendo all’iscrizione direttamente on line sul sito Inps. (Per maggiori dettagli si rinvia al nostro articolo Iscrizione gestione separata Inps: tutto quello che occorre sapere). 

 Contributi gestione separata 2013: gli importi

 Per ciò che riguarda le aliquote contributive della gestione separata, la recente riforma del lavoro Fornero ha previsto un aumento delle aliquote in questione, in maniera crescente. In particolare per i soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie, l’aliquota gestione separata è al 27,72%, mentre per i  titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria, l’aliquota gestione separata è al 20,00%. (Si rinvia al nostro articolo Aliquote gestione separata, ecco gli importi per il 2013).  

Contributi gestione separata: chi li versa?

 Ma come viene ripartito l’onere contributivo per gli iscritti alla gestione separata Inps? Vi è la suddivisione dell’onere contributivo tra committente e collaboratore, rispettivamente in 2/3 ed 1/3 e quella tra associante ed associato in partecipazione, rispettivamente nel 55% e 45%.

Per ciò che riguarda il  versamento dei contributi, questo deve essere eseguito dal titolare del rapporto contributivo (committente o associante) entro il 16 del mese successivo a quello di corresponsione del compenso, mediante F24 (telematico, in caso di titolarità di partita Iva).

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 Contributi professionista iscritto alla gestione separata

 L’onere contributivo è  tutto a carico del professionista (senza cassa) iscritto alla gestione separata, ed il versamento va effettuato, sempre tramite F24 telematico, alle scadenze fiscali previste per il pagamento delle imposte sui redditi (saldo 2012, primo e secondo acconto 2013). 

 

 

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