Consulenze per il superbonus 110%: c’è obbligo di equo compenso

E’ reso obbligatorio l’equo compenso per le consulenze dei professionisti sul superbonus del 110%

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E’ reso obbligatorio l’equo compenso per le consulenze dei professionisti sul superbonus del 110%

Nella seduta parlamentare di ieri, 15 dicembre 2020, il Senato ha approvato il disegno di conversione in legge del decreto Ristori (decreto-legge n. 137 del 2020).

Tra le novità, l’introduzione dell’obbligo di applicazione della disciplina sull’equo compenso anche in ambito del superbonus 110%.

Equo compenso per le detrazioni fiscali sulla casa

Molti, infatti, sono i professionisti impegnati nelle consulenze e negli adempimenti necessari per permettere ai cittadini italiani di godere della potenziata detrazione fiscale di cui all’art. 119 del decreto Rilancio.

Geometri, ingegneri, commercialisti, ecc., sono solo alcune delle figure professionali coinvolte nel dar seguito al beneficio fiscale voluto dal legislatore.

L’emendamento approvato in fase di conversione in legge del decreto Ristori, dunque, stabilisce, che

“nell’ambito delle procedure previste per le detrazioni fiscali in materia di edilizia ed energetica sotto forma di crediti di imposta o sconti sui corrispettivi, cedibili ai soggetti interessati dalla vigente normativa, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, è fatto obbligo nei confronti di questi, l’osservanza delle disposizioni previste in materia di disciplina dell’equo compenso”.

Equo compenso, pertanto, non solo per le consulenze professionali riguardanti il superbonus 110% ma anche per quelle inerenti altre detrazioni fiscali per i lavori sugli immobili.

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