Bonus Baby Sitter fino a 100 euro a settimana: nuove istruzioni Inps, come e quando presentare domanda?

Il Bonus Baby Sitter può arrivare fino a un massimo di 100 euro settimanali e sarà erogato mediante il “Libretto famiglia”.

di , pubblicato il
bonus-baby-sitter-autonomi

Il decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30, ha introdotto, fino al 30 giugno 2021, la possibilità per i genitori di richiedere uno o più bonus Baby sitter o, in alternativa, altri per servizi integrativi per l’infanzia.
L’Inps, con il messaggio n. 1296 del 26 marzo 2021, ha fornito le prime istruzione proprio in merito a questo bonus. Ecco a chi spetta e come richiederlo.

Bonus Baby sitter, importo e beneficiari

Per quanto riguarda l’importo del bonus baby sitter, esso può arrivare fino a un massimo di 100 euro a settimana e sarà erogato mediante il cosiddetto “Libretto famiglia”.
Ai sensi del decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30, il bonus baby sitter può essere riconosciuto solamente:

  • agli iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335;
  • ai lavoratori autonomi iscritti all’INPS;
  • al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegati per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19;
  • ai lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato: medici, infermieri, tecnici di laboratorio biomedico, tecnici di radiologia medica e altri operatori sociosanitari.

Non solo Bonus Baby Sitter, centri estivi e altro ancora

In alternativa a questo bonus, il beneficiario potrà richiedere l’erogazione di una indennità di pari valore per:

  • centri estivi;
  • servizi integrativi per l’infanzia;
  • servizi socio-educativi territoriali;
  • centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

Ad ogni modo, in quest’ultimo caso, il bonus è incompatibile con il c.d. bonus asilo nido (all’articolo 1, comma 355, dalla legge 11 dicembre 2016, n. 232).

Casi di esclusione

Il beneficio, spiega l’Inps, “può essere usufruito da un genitore solo se l’altro non accede alle altre tutele previste dall’articolo 2 del decreto in oggetto, oppure non svolge alcuna attività lavorativa o è sospeso dal lavoro”.


Inoltre, il bonus baby sitter è anche “riconosciuto ai lavoratori autonomi non iscritti all’INPS, subordinatamente alla comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali del numero dei beneficiari”.

Si attendono ulteriori chiarimenti da parete dell’INPS

I potenziali beneficiari del Bonus Baby sitter dovranno pazientare ancora un po’.

L’Istituto, infatti, sta ancora lavorando all’adeguamento delle procedure amministrative e informatiche per il rilascio del nuovo sistema per la presentazione delle domande.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi di questa misura.

Articoli correlati

Argomenti: ,