Arriva la tredicesima, ma per molti lavoratori sarà una sorpresa amara

Molti lavoratori percepiranno a dicembre una tredicesima tagliata rispetto agli altri anni. Ecco cosa è successo e quanto si perde.

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Molti lavoratori percepiranno a dicembre una tredicesima tagliata rispetto agli altri anni. Ecco cosa è successo e quanto si perde.

Tredicesima più leggera per molti lavoratori. La pandemia ha messo a dura prova i datori di lavoro e per molte famiglie a Natale ci saranno quest’anno meno soldi da spendere.

Il Covid ha infierito molto sulle retribuzioni e, di conseguenza, ne risente anche la tredicesima. I lavoratori dipendenti che hanno beneficiato della cassa integrazione non maturano pienamente la gratificazione natalizia.

Tredicesima più leggera per molti lavoratori

Chi più e chi meno, quindi, quest’anno si vedrà la tredicesima alleggerita. Di quanto non si sa esattamente. Dipende da quante ore di cassa integrazione straordinaria l’azienda ha beneficiato per i propri dipendenti.

Secondo le stime, quest’anno saranno pagati circa 2 miliardi in meno di tredicesime a circa 10 milioni di lavoratori in Italia. Una cifra che incide mediamente del 10% sul monte complessivo totale delle tredicesime pagate ai lavoratori.

Cosa comporta questo? Meno soldi in tasca da spendere significa meno consumi e meno regali sotto l’albero a Natale. La tredicesima è usata normalmente proprio per le spese natalizie e per i pagamenti di tasse e bollette a fine anno. Così, mentre le seconde voci non potranno essere tagliate, il sacrificio ricadrà inesorabilmente sui consumi.

A chi spetta la gratificazione natalizia

La tredicesima spetta a tutti i lavoratori subordinati, a prescindere dalla tipologia contrattuale e dalla natura a tempo determinato o indeterminato dell’accordo stipulato. Spetta inoltre ai titolari di pensione.

Ne hanno diritto anche colf e badanti (lavoratori domestici), oltre ai lavoratori part time e a tempo determinato e ai lavoratori in cassa integrazione guadagni (Cig).

Generalmente la tredicesima equivale a una mensilità aggiuntiva della retribuzione. Ma il calcolo esatto è abbastanza diverso da quello che si fa per erogare lo stipendio.

In linea generale, la tredicesima si calcola tenendo presente i mesi di lavoro del dipendente.

Se quest’ultimo ha lavorato per tutti i 12 mesi avrà diritto ad un’intera mensilità aggiuntiva. Se il lavoratore ha iniziato il rapporto di lavoro in corso d’anno o se lo stesso è cessato sempre nel corso dello stesso anno, la tredicesima mensilità sarà rapportata ai mesi di servizio prestati.

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