Pensioni: italiani in fuga all’estero, ecco i Paesi preferiti dai pensionati

Costo della vita e vantaggi fiscali alla base della scelta di molti pensionati di fuggire all'estero secondo il Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Costo della vita e vantaggi fiscali alla base della scelta di molti pensionati di fuggire all'estero secondo il Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali.

C’era una volta il Bel Paese. Negli ultimi anni, è in aumento il fenomeno della fuga all’estero da parte dei pensionati italiani. Perché gli anziani scappano dall’Italia con la loro pensione? Secondo una recente indagine condotta dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, le motivazioni principali sono due: costo della vita e possibili vantaggi fiscali. Soltanto nel 2016, il numero di pensioni pagate dall’Inps agli italiani all’estero ha sfiorato quota 400 mila, sfondando il tetto del miliardo di euro come importo pagato dall’Inps. Delle 373.256 pensioni pagate all’estero, l’82,6 per cento appartiene a cittadini italiani, mentre il rimanente 17,4 a stranieri.

Quanti italiani realmente in fuga

Non tutte le 373.256 prestazioni previdenziali liquidate all’estero dall’Inps appartengono però a cittadini che hanno lavorato interamente in Italia. Stando al report presentato da Itinerari Previdenziali, il numero complessivo delle pensioni “in regime nazionale” (ossia le pensioni erogate per i contributi versati interamente in Italia) è pari a 59.537 unità. Dunque, in questo numero si “nascondono” i veri pensionati in fuga dall’Italia. Se in un primo momento il dato può apparire modesto, dall’altra parte è evidente come il fenomeno sia da prendere in seria considerazione, come ha fatto l’istituto presieduto da Alberto Brambilla (Itinerari Previdenziali, ndr), ex sottosegretario al Welfare dal 2001 al 2005, durante il governo Berlusconi.

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Le mete preferite

Al primo posto figura, a sorpresa, l’Australia, dove vengono erogate quasi 27 mila pensioni, ovvero poco meno del 50 per cento delle prestazioni previdenziali detassate. Segue la Germania, dove sono state pagate poco più di 9 mila pensioni, corrispondenti al 16 per cento delle prestazioni complessive. Sul gradino più basso del podio la Svizzera, con 4 mila pensionati circa. Le altre tre nazioni presenti nella classifica stilata da Itinerari Previdenziali sono Canada, Belgio e Austria, che insieme costituiscono poco più dell’11 per cento. Alla voce “Altri Paesi” sono presenti un numero di pensioni pari a 8.390.

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Argomenti: Economia Europa, Economia Italia

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