Le 20 città più pericolose del mondo da cui stare “alla larga” (e perché)

Le città più violente del mondo, quelle da cui è meglio stare alla larga a causa delle cattive condizioni economiche, il traffico di droga e la criminalità organizzata.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Le città più violente del mondo, quelle da cui è meglio stare alla larga a causa delle cattive condizioni economiche, il traffico di droga e la criminalità organizzata.

Le cattive condizioni economiche, il traffico di droga e la criminalità organizzata sono alcuni dei fattori che hanno avuto potere decisionale in merito alle 20 città più violente del mondo. Quelle da cui stare alla larga insomma. A stilare la classifica, che tiene conto di città con più di 300.000 abitanti senza considerare zone di guerra, è stato il Consiglio cittadino del Messico per la Pubblica Sicurezza e purtroppo l’America Latina è ancora una volta in pole. Delle 50 città analizzate 42 si trovano proprio qui e Brasile in cima con 17 centri. Tra i punti che hanno avuto un peso importante anche l’instabilità politica, l’insicurezza, la povertà ma è soprattutto la criminalità organizzata a preoccupare.

Le città più violente al mondo e con le peggiori condizioni economiche

Volete sapere quali sono quelle città da cui è meglio stare alla larga? Partiamo subito col dire che il Brasile, come già anticipato, guida la classifica con 17 centri a cui seguono Messico e Venezuela. Un primato negativo insomma che ha radici non solo nelle cattive condizioni economiche ma anche negli abusi di potere e corruzione. C’è però da dire che la lista si è dovuta basare, soprattutto per i tassi di omicidio, su stime di dati incompleti.

Al ventesimo posto figura Ciudad Juarez, in Messico, dove si stimano 56,16 omicidi per 100.000 residenti e una condizione economica abbastanza precaria. Subito dopo c’è  Feira de Santana, in Brasile, che ha visto nel 2017 58,81 omicidi per 100.000 abitanti. Al 18esimo posto ancora il Brasile con Aracaju (58,88 delitti per 100.000 residenti) mentre San Salvador si piazza alla 17esima posizione con 59,06. Tra le città più violente al mondo anche Kingston in Giamaica, con 59,71 omicidi su 100mila abitanti mentre al 15esimo posto c’è Città del Capo, Sudafrica, dove la cifra sale a 62,25. Avvicinandoci alla top ten e quindi alle città più pericolose in assoluto, troviamo ancora il Brasile al 14esimo posto con Maceio, dove si sono contati 63,94 omicidi sempre su 100mila residenti, segue la città di St. Louis, Missouri, Usa, l’unica del Nord America presente. Alla 12esima posizione c’è  Culiacan, in Messico, con una cifra di 70,10 omicidi, segue Vitória da Conquista, in Brasile con 70,26 reati criminali gravi.

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Los Cabos la più pericolosa

Entrando nella top ten e quindi nella città peggiori per criminalità, insicurezza e condizioni economiche molto precarie troviamo Belém, in Brasile con 71,38  crimini basati sempre su 100mila abitanti. Seguono Ciudad Guayana, in Venezuela e Ciudad Victoria, in Messico, rispettivamente con 80,28 e 83,32 delitti. Settimo posto per Fortaleza in Brasile e ancora alla sesta posizione figura La Paz, in Messico, tra le città da evitare con 84,79 omicidi per 100.000 residenti. La cifra cresce considerevolmente con la quinta posizione occupata da Tijuana, sempre in Messico (100,77) e Natal in Brasile. Ed eccoci al podio assoluto delle città più pericolose al mondo. Terza si piazza Acapulco, in Messico, con 106,63 omicidi, seconda Caracas, in Venezuela con 111,19 mentre il primato va a Los Cabos, in Messico, 365 crimini violenti su 328.245 abitanti nel 2017.

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Argomenti: Altre economie, Economia USA

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