Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha annunciato una pausa temporanea nell’invio delle domande per accedere agli incentivi previsti dal conto termico 3.0, una misura molto richiesta per sostenere interventi di efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili. La decisione è stata comunicata il 3 marzo 2026 ed è legata all’elevato numero di richieste arrivate nei primi giorni di apertura del portale dedicato.
La sospensione riguarda esclusivamente la presentazione di nuove domande tramite il Portaltermico gestito dal GSE. Le pratiche già inviate continueranno invece a essere esaminate secondo la normale procedura amministrativa prevista dal meccanismo di incentivo.
Conto termico 3.0: stop temporaneo alle nuove domande
Il blocco temporaneo delle richieste relative alla domanda per il conto termico 3.0 è stato adottato per consentire al Gestore dei Servizi Energetici di effettuare le verifiche sulle pratiche già arrivate.
Nei primi giorni di apertura della piattaforma, infatti, il numero di domande presentate è stato particolarmente elevato.
Secondo i dati diffusi dal GSE, l’ammontare complessivo delle richieste avrebbe raggiunto circa 1,3 miliardi di euro. Questo valore supera il limite di spesa annuale previsto dalla normativa che disciplina il meccanismo incentivante.
Il tetto massimo di risorse disponibili è fissato in 900 milioni di euro l’anno, somma destinata sia agli interventi realizzati dalla Pubblica Amministrazione sia a quelli effettuati da privati e imprese. Il provvedimento adottato dal Gestore ha, quindi, una finalità prudenziale: evitare che il volume delle richieste ecceda le risorse disponibili.
È importante precisare che non si tratta di una cancellazione della misura. Lo stop riguarda solo l’invio di nuove istanze e ha carattere temporaneo.
Incentivi per efficienza energetica e fonti rinnovabili
Il meccanismo incentivante collegato al conto termico 3.0 rappresenta uno degli strumenti principali utilizzati dallo Stato per favorire interventi di risparmio energetico negli edifici e negli impianti.
La disciplina degli incentivi deriva dal quadro normativo introdotto dal D.M. 16 febbraio 2016, che ha aggiornato il sistema originario del conto termico previsto dal D.M. 28 dicembre 2012. La nuova versione del programma ha ampliato il numero di interventi agevolabili e le percentuali di contributo.
Gli incentivi possono riguardare, ad esempio:
- interventi di miglioramento dell’efficienza energetica negli edifici;
- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con sistemi più efficienti;
- installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili per la produzione di energia termica.
Il contributo riconosciuto varia in base alla tipologia di intervento e alla categoria del beneficiario. In alcuni casi, soprattutto per gli edifici pubblici, la copertura della spesa può arrivare fino al 100% dei costi sostenuti.
Questo livello di incentivo spiega in parte il forte interesse registrato nei primi giorni di apertura del portale.
Domande già inviate e verifiche del GSE
La sospensione delle nuove richieste non incide sulle pratiche già trasmesse attraverso il Portaltermico. Tutte le domande presentate prima del provvedimento di sospensione continueranno, infatti, il normale iter di valutazione.
Il GSE sta svolgendo le attività istruttorie previste dalla normativa, che comprendono il controllo della documentazione tecnica e amministrativa allegata alle richieste di incentivo.
Le verifiche riguardano, tra l’altro:
- la conformità degli interventi ai requisiti previsti dalla normativa;
- la correttezza dei dati dichiarati nella domanda;
- la coerenza tra spese sostenute e contributo richiesto.
Questa fase di controllo è fondamentale per garantire la corretta gestione delle risorse pubbliche e il rispetto dei limiti di spesa stabiliti dalla legge.
Conto termico 3.0: quando riaprirà il portale
La sospensione delle nuove domande per il conto termico 3.0 è stata definita come una misura temporanea. Il Gestore dei Servizi Energetici ha chiarito che la riapertura del portale sarà comunicata successivamente.
Prima della riattivazione della piattaforma sarà necessario completare le verifiche sulle richieste già presentate e valutare la disponibilità effettiva delle risorse rispetto al limite di spesa annuale.
Nel frattempo, imprese, professionisti e amministrazioni pubbliche possono utilizzare questo periodo per preparare la documentazione necessaria alla futura presentazione delle domande. Tra i documenti generalmente richiesti rientrano preventivi, schede tecniche degli impianti e certificazioni relative agli interventi realizzati.
Quando il portale tornerà operativo, sarà quindi possibile presentare la richiesta di incentivo con una pratica già completa sotto il profilo tecnico e amministrativo, facilitando l’accesso ai contributi previsti dal conto termico 3.0.
Riassumendo
- Il conto termico 3.0 sospende temporaneamente l’invio di nuove domande sul portale GSE.
- Stop deciso dopo l’elevato numero di richieste arrivate nei primi giorni di apertura.
- Domande presentate hanno raggiunto circa 1,3 miliardi di euro di incentivi richiesti.
- Il limite di spesa annuale previsto dalla normativa è pari a 900 milioni.
- Le pratiche già inviate continueranno l’istruttoria e i controlli del GSE.
- In attesa della riapertura, tecnici e imprese possono preparare documentazione e preventivi.