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Conto termico 3.0: il portale GSE riapre con proroga e sblocca le nuove istanze

Riapre il portale GSE: il conto termico 3.0 torna operativo con nuove scadenze, proroghe e regole da seguire.
14 Aprile 2026
conto termico 3.0
Foto © Investireoggi

l ritorno online della piattaforma del GSE segna un passaggio importante per chi attendeva di inoltrare le richieste di incentivo legate all’efficienza energetica e agli impianti che producono calore da fonti rinnovabili. Dalle ore 12 del 13 aprile 2026, il sistema è tornato utilizzabile per l’invio delle pratiche con procedura di accesso diretto. In questa fase, il conto termico 3.0 torna, quindi, al centro dell’attenzione di famiglie, aziende, enti e amministrazioni che intendono pianificare investimenti agevolati.

La riattivazione del portale non ha solo un valore tecnico. Sul piano pratico, consente di rimettere in moto un meccanismo atteso da molti operatori, dopo lo stop temporaneo dei sistemi.

Per il conto termico 3.0, questo significa ripresa delle procedure, recupero dei tempi amministrativi e possibilità di tornare a programmare gli interventi con un quadro operativo più chiaro.

Chi può presentare l’istanza e quali soggetti restano coinvolti

La platea dei soggetti ammessi resta ampia. Possono accedere alla piattaforma i privati, le imprese, gli Enti del Terzo Settore e le Pubbliche Amministrazioni. Per gli ETS il richiamo normativo essenziale è il D. Lgs. 117/2017, mentre per le PA il riferimento generale è l’art. 1, comma 2, D. Lgs. 165/2001. Si tratta di un perimetro che conferma la natura trasversale della misura, pensata per sostenere interventi capaci di migliorare i consumi e favorire tecnologie più efficienti.

Sul fronte delle aziende, resta disponibile una funzione dedicata alla verifica preliminare delle richieste. Questo passaggio consente alle imprese di ottenere un primo riscontro sulla coerenza della pratica prima dell’inoltro definitivo. È un elemento utile perché riduce il rischio di errori formali e aiuta a capire, con anticipo, se l’operazione ipotizzata può rientrare nel conto termico 3.0.

In termini organizzativi, questa verifica preventiva può incidere in modo concreto sulla qualità delle domande presentate.

Scadenze, proroghe e supporto operativo del GSE

Uno dei punti più rilevanti riguarda la tutela delle pratiche rimaste sospese durante il fermo dei sistemi di accesso al conto termico 3.0. Il Gestore (GSE) ha, infatti, previsto un allungamento dei termini per le istanze che avevano una scadenza coincidente con il periodo di indisponibilità del portale. La scelta appare coerente con un principio di buon andamento amministrativo, perché evita che i richiedenti subiscano effetti negativi per una causa non dipendente dalla propria volontà. Anche sotto questo profilo, il conto termico 3.0 riparte con una misura di salvaguardia che punta a non penalizzare nessuno.

Accanto alla proroga, è stato annunciato l’arrivo di nuovi chiarimenti operativi sotto forma di FAQ. La pubblicazione progressiva di queste indicazioni potrà essere particolarmente utile per sciogliere dubbi su compilazione, requisiti e modalità di trasmissione delle pratiche. Per il conto termico 3.0, le istruzioni di dettaglio hanno un peso concreto: spesso la differenza tra una pratica completa e una da integrare dipende proprio dalla corretta lettura delle regole applicative.

Conto termico 3.0: il valore del catalogo aggiornato

Un’altra data da segnare è quella del 15 aprile 2026, giorno fissato per la pubblicazione del catalogo aggiornato degli apparecchi prequalificati nell’area dedicata del sito istituzionale.

Questo elenco ha una funzione molto pratica: individua i dispositivi che rispondono già ai requisiti minimi richiesti, rendendo più lineare il percorso istruttorio. Per chi deve scegliere soluzioni tecnologiche compatibili con il conto termico 3.0, consultare il catalogo non è un passaggio secondario, ma uno strumento di orientamento concreto.

In sintesi, la riapertura del portale riattiva una misura che interessa una vasta platea di beneficiari, rimette in circolo le domande in accesso diretto, protegge le pratiche colpite dallo stop tecnico e prepara il terreno a un aggiornamento importante sul piano documentale e tecnico. Il conto termico 3.0 entra così in una nuova fase operativa, nella quale tempistiche, chiarimenti del GSE e catalogo dei prodotti ammessi diventano i tre punti da seguire con maggiore attenzione.

Riassumendo

  • Conto termico 3.0: il portale GSE ha riaperto il 13 aprile 2026.
  • Le domande tornano inviabili tramite procedura di accesso diretto.
  • Possono partecipare privati, imprese, ETS e Pubbliche Amministrazioni.
  • Per le imprese resta disponibile la valutazione preliminare delle richieste.
  • Prevista una proroga per le pratiche scadute durante il fermo tecnico.
  • Il 15 aprile arriva il catalogo aggiornato degli apparecchi prequalificati.

Pasquale Pirone

Dottore Commercialista abilitato approda nel 2020 nella redazione di InvestireOggi.it, per la sezione Fisco. E’ giornalista iscritto all’ODG della Campania.
In qualità di redattore coltiva, grazie allo studio e al continuo aggiornamento, la sua passione per la materia fiscale e la scrittura facendone la sua principale attività lavorativa.
Dottore Commercialista abilitato e Consulente per privati e aziende in campo fiscale, ha curato per anni approfondimenti e articoli sulle tematiche fiscali per riviste specializzate del settore.

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