La Carta Dedicata a Te, conosciuta anche come social card, che anche nel 2026 dovrebbe garantire un contributo una tantum di 500 euro, potrebbe diventare uno degli strumenti per attenuare gli effetti del rincaro dei carburanti sulle famiglie italiane.
Tra le ipotesi attualmente al vaglio c’è infatti quella di riconoscere un bonus carburante attraverso la stessa Carta Dedicata a Te.
La misura è stata confermata anche per il nuovo anno e le ricariche dovrebbero arrivare nel mese di ottobre. Proprio in questi giorni si parla della possibilità di una ricarica aggiuntiva destinata all’acquisto di carburante.
Carta Dedicata a Te 2026, di cosa si tratta?
La Carta Dedicata a Te è una misura di sostegno economico rivolta alle famiglie con redditi più bassi e rappresenta ormai un appuntamento consolidato.
Quella del 2026 sarà infatti la quarta edizione della misura e, nel mese di ottobre, dovrebbero essere accreditate le nuove ricariche sia ai beneficiari che continuano a possedere i requisiti sia ai nuovi aventi diritto.
Va ricordato che la Carta Dedicata a Te non richiede la presentazione di una domanda da parte degli interessati.
L’assegnazione avviene infatti attraverso la collaborazione tra INPS e Comuni.
L’Istituto previdenziale trasmette ai Comuni gli elenchi dei potenziali beneficiari e, fino a esaurimento delle risorse assegnate a ciascun ente locale, sono individuati i destinatari del contributo.
La misura è destinata ai nuclei familiari con un ISEE non superiore a 15.000 euro. La graduatoria è predisposta sulla base dell’indicatore ISEE e della composizione del nucleo familiare, attribuendo priorità alle famiglie con un numero maggiore di figli a carico.
Vecchi e nuovi beneficiari anche con bonus benzina?
I beneficiari che hanno già ricevuto la Carta Dedicata a Te negli anni precedenti e che continuano a possedere i requisiti dovrebbero ricevere la nuova ricarica, presumibilmente di 500 euro, direttamente sulla carta già in loro possesso.
Un’eccezione potrebbe verificarsi nel caso in cui sia cambiato il dichiarante della DSU utilizzata per l’ISEE. In tale circostanza potrebbe essere emessa una nuova carta intestata al nuovo dichiarante.
Lo stesso accadrà ai nuclei familiari che riceveranno la Carta Dedicata a Te per la prima volta.
L’importo ordinario, pari a 500 euro, è destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità e degli altri prodotti ammessi dalla normativa.
A questa misura potrebbe però aggiungersi una novità.
Per contrastare l’aumento dei prezzi dei carburanti e sostenere le famiglie con maggiori difficoltà economiche, si sta infatti valutando l’introduzione di un bonus carburante di 100 euro da accreditare direttamente sulla Carta Dedicata a Te.
Un precedente esiste già. Nel 2023, primo anno di applicazione della misura, si sono effettuate due ricariche distinte. Una da 382,50 euro destinata all’acquisto di beni alimentari di prima necessità e una seconda da 77,20 euro come bonus benzina.
Un meccanismo che potrebbe essere riproposto anche quest’anno, con l’obiettivo di offrire un ulteriore sostegno alle famiglie economicamente più fragili.


