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Oggi: 11 Feb, 2026

Bond CDP 2033 tasso misto, collocamento chiuso in anticipo: ecco le condizioni offerte

CDP ha chiuso in anticipo il collocamento per l'emissione del nuovo bond retail a tasso misto e scadenza nel 2033. Ecco a quali condizioni.
1 settimana fa
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Bond CDP 2033 a tasso misto
Bond CDP 2033 a tasso misto © Investireoggi.it

Dopo avere innalzato la raccolta a 850 milioni di euro dai 500 milioni inizialmente previsti (fino a un ammontare massimo indicato in 1 miliardo nel prospetto informativo), CDP (Cassa depositi e prestiti) ha chiuso in anticipo alle ore 13.00 di ieri il collocamento per l’emissione del suo nuovo bond retail (ISIN: IT0005685562) a tasso misto con scadenza 16 febbraio 2033. Gli ordini elevati hanno consentito all’ente di concludere la raccolta sei giorni prima della data ultima. Le sottoscrizioni saranno regolate giorno 16.

Bond CDP 2033 a tasso misto, ecco le cedole

Il bond CDP ha una durata di 7 anni ed è stato offerto alla pari. Offre una cedola fissa del 3,30% lordo per i primi 3 anni, cioè fino al 16 febbraio 2029.

Da quella data in avanti, la cedola diventa variabile fino alla scadenza e pari all’Euribor a 3 mesi con “floor” a 0. Dunque, la cedola non potrà mai essere negativa. Il valore di riferimento sarà quello assunto da tale tasso nei due giorni precedenti all’inizio di ogni periodo cedolare. Le date di pagamento sono fissate per ogni 16 febbraio, 16 maggio, 16 agosto e 16 novembre dell’anno.

Le agenzie di rating assegnano giudizi medio-alti alla nuova emissione: BBB per Fitch, BBB+ per Scope e S&P, Baa2 per Moody’s. Trattasi di valutazioni in linea con il rating sovrano. Ricordiamo, infatti, che CDP è un ente controllato dal Tesoro e i suoi bond soggiacciono alla medesima imposizione fiscale di favore prevista per i BTp (12,50%, anziché 26%).

Scommessa sui tassi di mercato

Questo bond di CDP consente agli investitori di scommettere sull’andamento dei tassi di interesse e di tutelarsi dal rischio di un loro aumento.

Infatti, l’Euribor a 3 mesi segue l’andamento dei tassi fissati dalla Banca Centrale Europea sui depositi bancari. Quando il costo del denaro sale, le obbligazioni perdono valore. Ciò provoca perdite ai loro possessori, persino se cassettisti (in termini di costo-opportunità). Avrebbero la possibilità di ottenere rendimenti più alti acquistando titoli di nuova emissione, ma per farlo dovrebbero disinvestire a prezzi inferiori rispetto a quelli di acquisto.

Nel caso del suddetto bond, il tasso misto lega i pagamenti delle cedole all’andamento del mercato dopo il terzo anno. Se i tassi di interesse salgono, per gli obbligazionisti diventa un fatto positivo. Fatta questa premessa teorica, andiamo nei dettagli dell’emissione per verificarne l’effettività convenienza. Come detto, cedola fissa pari ad un tasso annuo lordo del 3,30% per il primo triennio. Sappiamo anche che il green bond di CDP con tasso fisso 3,25% e scadenza nel 2033 (ISIN: IT0005655136) rendeva ieri il 3,64%. Un premio di mezzo punto percentuale sul BTp di pari durata.

Breakeven sovrastimato?

Questo ci porta a concludere che avremmo bisogno di un cedola media del 3,64% per giustificare l’acquisto del bond CDP con tasso misto. E ne consegue che, esclusi i primi 3 anni, la cedola variabile nei successivi 4 anni dovrebbe offrirci in media il 3,90% a tale fine. Da considerare che l’Euribor a 3 mesi viaggia appena sopra il 2%.

Coloro che hanno prenotato il nuovo titolo, hanno scontato nei fatti che esso raddoppierà in media tra gli inizi del 2029 e la fine del 2032. Tuttavia, le previsioni del mercato sono molto diverse: tasso medio del 2,85% nel periodo considerato. Siamo l’1% secco sotto il “breakeven” necessario per ritenere l’acquisto conveniente rispetto al tasso fisso emesso dalla stessa CDP.

Previsioni su Euribor a 3 mesi
Previsioni su Euribor a 3 mesi © License Creative Commons

Altro bond di CDP 2033 a tasso misto

Esiste un altro bond con tasso misto di CDP con spread 0,30%, emesso nel 2025 e sempre con scadenza nel luglio 2033, anche se a luglio (ISIN: IT0005652513). Ad una quotazione in area 100,70, ieri offriva un rendimento medio di 1,73%, al netto della componente di riferimento. In quel caso, il mercato sconta un Euribor a 3 mesi in media di 3,55% per il quadriennio luglio 2029-luglio 2033. C’è il rischio che gli obbligazionisti stiano sovrastimando la risalita dei tassi nel medio-lungo periodo. Non dobbiamo dimenticare che l’Euribor a 3 mesi viaggiò su valori negativi tra l’autunno del 2015 e l’estate del 2022. Per la stragrande maggioranza del tempo, dal 1999 ad oggi, è stato inferiore al 3,50%.

giuseppe.timpone@investireoggi.it 

 

Giuseppe Timpone

In InvestireOggi.it dal 2011 cura le sezioni Economia e Obbligazioni. Laureato in Economia Politica, parla fluentemente tedesco, inglese e francese, con evidenti vantaggi per l'accesso alle fonti di stampa estera in modo veloce e diretto. Da sempre appassionato di economia, macroeconomia e finanza ha avviato da anni contatti per lo scambio di informazioni con economisti e traders in Italia e all’estero.
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