L’aumento dei costi delle bollette di luce e gas continua a rappresentare un problema per molte famiglie italiane. Dall’inizio della guerra in Ucraina, infatti, le spese per le utenze domestiche hanno registrato un forte incremento, incidendo in maniera significativa sui bilanci familiari.
Esistono però bonus, agevolazioni e sconti che consentono di ridurre la spesa. In alcuni casi, il risparmio complessivo può arrivare a circa 320 euro, grazie alla combinazione tra bonus sociali e contributi straordinari.
I bonus sociali destinati alle famiglie in condizioni di disagio economico restano sempre disponibili. A questi, periodicamente, si aggiungono misure straordinarie introdotte dal Governo proprio per fronteggiare il caro energia.
In passato, ad esempio, l’esecutivo ha riconosciuto anche un bonus da 200 euro sulle bollette dell’energia elettrica, estendendo il beneficio a una platea più ampia rispetto ai soli percettori del bonus sociale.
Bonus bollette, come recuperare fino a 320 euro di sconto
Tra le misure previste per sostenere le famiglie vulnerabili, il Governo continua a mettere a disposizione diverse agevolazioni sulle bollette.
L’accesso ai benefici dipende dalla situazione economica del nucleo familiare. I principali elementi presi in considerazione sono la composizione della famiglia, il reddito e il patrimonio, con un ruolo determinante affidato all’ISEE.
Per questo motivo, il primo passo per accedere ai bonus è disporre di un ISEE in corso di validità.
Nella maggior parte dei casi non è necessario presentare una domanda specifica per ottenere il bonus in bolletta: è sufficiente aver richiesto l’attestazione ISEE, sulla base della quale il beneficio viene riconosciuto automaticamente ai nuclei che rispettano i requisiti previsti.
ISEE, come si ottiene?
Per ottenere l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è necessario presentare la DSU, ossia la Dichiarazione Sostitutiva Unica.
Si tratta di un’autodichiarazione nella quale vengono indicati i dati relativi alla composizione del nucleo familiare, ai redditi e al patrimonio, informazioni che l’INPS utilizza per calcolare l’indicatore.
La DSU può essere trasmessa telematicamente con l’assistenza di un CAF o di un Patronato, oppure in autonomia attraverso l’area riservata del sito dell’INPS, accedendo con SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
È inoltre disponibile la versione precompilata, nella quale numerosi dati risultano già inseriti e devono soltanto essere verificati o integrati.
Da cosa è composto il bonus bollette adesso
Per accedere ai bonus sociali è necessario rientrare nelle soglie di vulnerabilità economica previste dalla normativa.
In via generale, l’ISEE non deve superare 9.796 euro. In questo caso non rileva la composizione del nucleo familiare né il numero dei figli a carico.
Per le famiglie numerose, invece, il limite ISEE è più elevato e arriva a 20.000 euro, a condizione che il nucleo sia composto da almeno quattro figli fiscalmente a carico.
Alle famiglie che rispettano questi requisiti è riconosciuto un contributo straordinario di 115 euro, che si aggiunge al bonus sociale ordinario.
Poiché il bonus sociale varia in base alla composizione del nucleo familiare, il beneficio complessivo può raggiungere circa 320 euro per le famiglie con quattro o più figli, consentendo un risparmio significativo sulle spese per le utenze domestiche.

