Ci sono ancora diversi pensionati che all’accredito online preferiscono andare di persona a ritirare la pensione. In questi giorni però può essere difficile. L’ondata di caldo che sta interessando gran parte dell’Italia sta mettendo a dura prova soprattutto le persone anziane. Le temperature elevate e le raccomandazioni delle autorità sanitarie invitano infatti a limitare gli spostamenti nelle ore più calde della giornata, soprattutto per chi soffre di patologie croniche o cardiovascolari.
Per molti pensionati, però, nasce un problema pratico. C’è chi ritira ancora la pensione allo sportello e si domanda come fare quando uscire di casa diventa rischioso o fortemente sconsigliato.
È possibile delegare un figlio, il coniuge o un altro familiare a ritirare la pensione? E quali regole bisogna rispettare?
Si tratta di una domanda che torna particolarmente attuale ogni estate, ma che riguarda anche molte altre situazioni, come una malattia, un ricovero ospedaliero o una temporanea difficoltà negli spostamenti.
Conoscere gli strumenti disponibili consente di affrontare questi periodi con maggiore serenità, evitando che il caldo estremo diventi un ostacolo anche per operazioni quotidiane come la riscossione della pensione.
Il caldo rappresenta un rischio soprattutto per gli anziani
Ogni anno il Ministero della Salute e la Protezione civile invitano le persone più fragili a limitare gli spostamenti nelle ore centrali della giornata.
Le alte temperature possono infatti aumentare il rischio di:
- disidratazione;
- colpi di calore;
- abbassamenti di pressione;
- malori improvvisi;
- aggravamento di patologie già presenti.
Per questo motivo molti pensionati preferiscono evitare code agli sportelli bancari o postali quando il termometro supera abbondantemente i 35 gradi.
Non tutti ricevono la pensione con le stesse modalità
Negli ultimi anni molti trattamenti pensionistici vengono accreditati direttamente sul conto corrente.
Tuttavia esistono ancora numerosi pensionati che preferiscono riscuotere personalmente la pensione presso gli sportelli autorizzati.
Le ragioni possono essere diverse:
- abitudine consolidata;
- scarsa familiarità con gli strumenti bancari;
- preferenza per il denaro contante;
- assenza di un conto corrente;
- maggiore sicurezza percepita nella gestione diretta del denaro.
È proprio questa categoria di persone che può incontrare maggiori difficoltà durante le ondate di calore.
Quando può essere utile una delega per ritirare la pensione
Le temperature elevate rappresentano soltanto una delle situazioni nelle quali può diventare difficile uscire di casa.
Una delega può risultare utile anche in presenza di:
- problemi di salute;
- ridotta mobilità;
- ricovero ospedaliero;
- convalescenza;
- temporanea impossibilità a spostarsi.
Predisporre tutto con anticipo permette di affrontare eventuali emergenze senza inutili preoccupazioni.
Chi può ritirare la pensione per conto del pensionato?
Molti anziani si chiedono se sia possibile incaricare un familiare di fiducia per ritirare la pensione al loro posto.
Generalmente le persone alle quali si pensa più spesso sono:
- il coniuge;
- un figlio;
- una figlia;
- un nipote;
- un altro familiare di fiducia.
Prima di organizzarsi è comunque opportuno verificare le modalità previste dal soggetto presso il quale viene effettuata la riscossione della pensione, così da predisporre correttamente tutta la documentazione necessaria.
Perché conviene organizzarsi prima dell’emergenza
Molti pensionati iniziano a informarsi soltanto quando il caldo diventa insopportabile oppure dopo un improvviso problema di salute.
In realtà prepararsi in anticipo offre numerosi vantaggi.
Consente infatti di:
- evitare corse dell’ultimo momento;
- ridurre lo stress per il pensionato;
- aiutare i familiari a organizzarsi;
- affrontare con serenità eventuali periodi di difficoltà.
Attenzione anche agli orari di uscita
Quando il pensionato decide comunque di recarsi personalmente allo sportello, durante le giornate caratterizzate da temperature elevate è consigliabile adottare alcune precauzioni.
Ad esempio può essere utile:
- evitare le ore centrali della giornata;
- portare con sé acqua;
- indossare abiti leggeri;
- scegliere percorsi ombreggiati;
- farsi accompagnare da un familiare se necessario.
Piccoli accorgimenti che possono ridurre i rischi legati al caldo intenso.
Le ondate di calore saranno sempre più frequenti
Negli ultimi anni le estati italiane sono state caratterizzate da periodi sempre più lunghi di temperature elevate.
Questo rende ancora più importante organizzare in anticipo le attività quotidiane delle persone anziane, comprese quelle legate alla riscossione della pensione.
Una corretta pianificazione permette di evitare spostamenti non necessari proprio nei giorni in cui il caldo raggiunge i livelli più elevati.
Gli errori più frequenti
Tra i comportamenti che possono creare maggiori difficoltà troviamo:
- attendere l’ultimo momento prima di informarsi sulla possibilità di delega;
- uscire nelle ore più calde nonostante le condizioni di salute non ottimali;
- sottovalutare gli effetti delle alte temperature;
- non coinvolgere familiari o persone di fiducia quando sarebbe opportuno farlo.
Una buona organizzazione consente di affrontare anche i periodi di caldo intenso con maggiore tranquillità.
Riassumendo
- le ondate di calore possono rendere difficile per molti anziani recarsi personalmente a ritirare la pensione;
- in determinate situazioni può essere possibile ricorrere a una delega secondo le modalità previste dall’ente o dall’istituto che effettua il pagamento;
- informarsi prima dell’emergenza consente di evitare disagi;
- quando è necessario uscire, è opportuno evitare le ore più calde e adottare tutte le precauzioni consigliate;
- una corretta pianificazione aiuta a tutelare la salute del pensionato senza rinunciare alla gestione delle proprie esigenze quotidiane.