Quando viene approvata la legge di Bilancio, i provvedimenti in essa contenuti non entrano sempre immediatamente in vigore. Molto spesso, infatti, sono necessari ulteriori atti del Governo per renderli operativi. Si tratta dei cosiddetti decreti attuativi, indispensabili per dare il via libera definitivo a numerose misure.
In alcuni casi questi decreti arrivano entro 30 o 60 giorni dall’entrata in vigore della manovra, fissata come sempre al 1° gennaio. In altri, invece, i tempi burocratici si allungano notevolmente. Non è però il caso della tanto attesa Carta Dedicata a Te, la popolare social card da 500 euro destinata a molte famiglie e che ogni anno suscita grande interesse.
Social card 500 euro, ecco il decreto: date, novità e conferme della Carta Dedicata a Te
Il Ministero dell’Agricoltura, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e con il Ministero del Lavoro, ha dato attuazione a quanto previsto dalla legge di Bilancio.
Il decreto apre ufficialmente la nuova edizione della Carta Dedicata a Te, destinata ai nuclei familiari che rispettano i requisiti previsti dalla normativa. Si avvicina quindi il momento della nuova ricarica della social card.
Dopo la conclusione del ciclo relativo alla Carta Dedicata a Te 2025, il cui credito doveva essere utilizzato entro lo scorso febbraio, prende il via la versione 2026 della misura.
Le ricariche sono previste a ottobre, una data importante perché ogni anno accompagna numerosi dubbi e richieste di chiarimento da parte dei potenziali beneficiari.
Chi sono i beneficiari della Carta Dedicata a Te del 2026?
Con il via libera ufficiale alla Carta Dedicata a Te 2026 è già possibile individuare i potenziali beneficiari, sia tra coloro che hanno già ricevuto il bonus negli anni precedenti sia tra chi potrebbe ottenerlo per la prima volta.
La prima cosa da ricordare è che non bisogna presentare alcuna domanda. Non è prevista alcuna istanza né alcuna procedura di richiesta.
Come accade ormai da diversi anni, l’assegnazione avviene automaticamente, sulla base dei dati contenuti nell’ISEE e della composizione del nucleo familiare.
Per questo motivo è fondamentale aver presentato un ISEE 2026 in corso di validità. Chi non lo ha ancora fatto dovrebbe provvedere al più presto, perché l’ISEE utilizzato lo scorso anno è scaduto il 31 dicembre e non può essere preso in considerazione per l’edizione 2026 della misura.
Per rientrare tra i potenziali beneficiari è necessario avere un ISEE non superiore a 15.000 euro.
Inoltre, non bisogna essere titolari di altre prestazioni incompatibili, come ad esempio la NASpI, l’Assegno di Inclusione o il Supporto per la Formazione e il Lavoro.
Nuova tornata per la Carta Dedicata a Te
Anche nel 2026 la Carta Dedicata a Te dovrebbe mantenere un valore pari a 500 euro.
L’INPS individuerà le famiglie con un ISEE inferiore a 15.000 euro e predisporrà le graduatorie Comune per Comune, poiché le risorse disponibili sono ripartite preventivamente tra tutte le amministrazioni comunali.
Saranno poi i Comuni a stabilire, sulla base delle risorse assegnate, fino a quale posizione della graduatoria sarà possibile riconoscere il beneficio.
Oltre all’ISEE, avranno priorità anche i nuclei familiari più numerosi.
La dotazione complessiva della misura ammonta a 500 milioni di euro. E, come negli anni precedenti, le somme saranno accreditate su una carta elettronica simile a una Postepay.
Il credito potrà essere utilizzato esclusivamente per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità.
Chi ha già beneficiato della misura negli anni passati riceverà la nuova ricarica direttamente sulla stessa carta, che verrà riattivata automaticamente al momento dell’accredito.
Chi, invece, riceverà la Carta Dedicata a Te per la prima volta sarà informato tramite una specifica comunicazione. E potrà ritirare la carta presso gli uffici postali.
Il beneficiario sarà, come di consueto, il primo intestatario della DSU, cioè il componente del nucleo familiare che ha presentato l’ISEE.
Se il calendario seguirà quello degli anni precedenti, la ricarica arriverà a ottobre, la prima spesa dovrà essere effettuata entro il 16 dicembre per attivare definitivamente la carta e l’intero importo dovrà essere utilizzato entro febbraio dell’anno successivo, pena la perdita delle somme residue.