Il pagamento dell’acconto IMU 2026 passa dalla scadenza del 16 giugno, mentre il saldo dovrà essere versato entro il 16 dicembre. Il caso dell’IMU sulla casa acquistata durante l’anno richiede attenzione, perché l’imposta non segue solo il valore dell’immobile e la percentuale di possesso, ma anche i mesi effettivi di possesso nell’anno. Per evitare errori, il punto centrale è capire da quale mese l’acquirente diventa soggetto passivo e per quale periodo resta obbligato il venditore.
IMU sulla casa acquistata durante l’anno: il calendario dei versamenti
Per il 2026 il primo appuntamento è fissato al 16 giugno. Entro questa data deve essere pagata la rata di acconto.
Il secondo termine è il 16 dicembre, data entro cui si versa il saldo.
L’acconto IMU 2026 si determina applicando le aliquote e le detrazioni deliberate dal Comune per l’anno precedente, quindi quelle valide per il 2025. Il contribuente può anche scegliere di pagare l’intera imposta in un’unica soluzione entro il 16 giugno. Questa scelta non esclude però un eventuale conguaglio a dicembre.
Il saldo, infatti, tiene conto delle aliquote pubblicate sul portale del Dipartimento delle Finanze del MEF entro il 28 ottobre. Se il Comune non approva o non pubblica le delibere nei tempi stabiliti, per il saldo si applicano le aliquote di base previste dal legislatore.
Il possesso conta più della data del rogito presa da sola
L’IMU è calcolata per anni solari, ma in proporzione alla quota posseduta e ai mesi in cui il bene è rimasto nella disponibilità del soggetto passivo (comma 761, Legge bilancio 2020). Questo principio è decisivo quando l’immobile cambia proprietario nel corso del 2026.
Non basta, quindi, sapere che la casa è stata venduta o comprata. Occorre stabilire per quanti mesi l’immobile è rimasto in capo al venditore e da quando l’acquirente assume l’obbligo di versamento. La regola generale prevede che il mese venga attribuito per intero al soggetto che ha posseduto l’immobile per più della metà dei giorni.
Nel caso dell’IMU sulla casa acquistata durante l’anno, anche un solo giorno può incidere sul calcolo, soprattutto nei mesi con 30 o 31 giorni.
Come si attribuisce il mese tra venditore e acquirente
Il mese del trasferimento segue criteri precisi. Nei mesi di 28 giorni, il periodo viene considerato a carico dell’acquirente se il possesso inizia entro il giorno 15. La stessa soglia vale per i mesi di 29 giorni.
Nei mesi di 30 giorni, invece, il mese è attribuito all’acquirente se il possesso parte entro il giorno 16. Identica regola per i mesi di 31 giorni: il mese entra nel conteggio dell’acquirente se il possesso decorre entro il giorno 16.
Un altro elemento importante riguarda il giorno del passaggio di proprietà. Questo giorno viene conteggiato a favore dell’acquirente. Inoltre, se nel mese del trasferimento venditore e compratore risultano titolari per lo stesso numero di giorni, l’imposta mensile resta interamente a carico dell’acquirente.
Queste regole servono a dividere correttamente l’IMU sulla casa acquistata durante l’anno, evitando che lo stesso mese venga pagato due volte o non venga versato da nessuno.
IMU sulla casa acquistata durante l’anno: esempio pratico
Un esempio chiarisce il funzionamento. Antonio acquista da Francesco una casa il 12 aprile 2026. In questo caso il venditore resta soggetto passivo IMU per i mesi da gennaio a marzo, quindi per 3 mesi.
L’acquirente, invece, diventa soggetto passivo da aprile fino a dicembre. I mesi a suo carico sono quindi 9, non 8, perché aprile viene considerato per intero in capo all’acquirente: il possesso è iniziato il giorno 12, quindi prima della metà del mese.
Di conseguenza, nel calcolo dell’IMU sulla casa acquistata durante l’anno, la ripartizione corretta dipende dal momento esatto in cui avviene il trasferimento. Il venditore paga per il periodo precedente, mentre l’acquirente versa l’imposta dal mese che gli viene attribuito secondo le regole sui giorni di possesso.
Riassumendo
- IMU sulla casa acquistata durante l’anno calcolata sui mesi di possesso.
- Acconto 2026 in scadenza il 16 giugno.
- Saldo IMU da versare entro il 16 dicembre.
- L’acconto usa aliquote e detrazioni comunali 2025.
- Il mese spetta a chi possiede oltre metà giorni.
- A parità di giorni, paga l’acquirente.