È partita ufficialmente la procedura per accedere al 5 per mille 2026, uno degli strumenti più importanti di finanziamento per il mondo dello sport dilettantistico e per molti enti senza scopo di lucro. Le Associazioni sportive dilettantistiche (Asd) interessate possono presentare la richiesta di accreditamento a partire dallo scorso 10 marzo 2026.
Tuttavia, non tutte le associazioni devono effettuare questo passaggio: le realtà già inserite nell’elenco permanente pubblicato dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni) non devono presentare alcuna nuova richiesta per partecipare al 5 per mille 2026.
Il meccanismo consente ai contribuenti di destinare una quota pari allo 0,5% dell’Irpef a enti che svolgono attività sociali, sportive o di ricerca.
Per questo motivo, l’accreditamento negli elenchi ufficiali è indispensabile per poter beneficiare delle preferenze espresse dai cittadini nella dichiarazione dei redditi.
Domanda e scadenze per il 5 per mille 2026
L’obbligo di presentare la domanda riguarda esclusivamente alcune categorie di associazioni sportive dilettantistiche. In particolare devono procedere con la richiesta:
- le Asd di nuova costituzione;
- le associazioni che non si sono iscritte lo scorso anno;
- quelle che in precedenza non possedevano i requisiti richiesti.
Tutte queste realtà devono trasmettere l’istanza entro il 10 aprile 2026 per poter essere inserite negli elenchi relativi al 5 per mille 2026.
La procedura di iscrizione avviene attraverso l’apposito software disponibile sul sito del Coni, accessibile tramite collegamento con il portale dell’Agenzia delle Entrate. Lo stesso programma è consultabile anche direttamente sul sito dell’amministrazione finanziaria.
Una volta completata la procedura, l’associazione entra nella fase di verifica amministrativa che porterà alla formazione degli elenchi degli enti ammessi al contributo.
Pubblicazione degli elenchi e possibilità di correzione
Dopo la chiusura del termine per le iscrizioni, il Coni avvia le verifiche sulle richieste presentate.
Il calendario delle pubblicazioni è già definito. Entro il 20 aprile 2026 saranno resi disponibili gli elenchi provvisori delle associazioni sportive dilettantistiche che hanno richiesto l’accesso al contributo.
Nel caso in cui emergano errori nei dati pubblicati, il legale rappresentante dell’associazione – oppure un soggetto delegato – può richiedere una rettifica. La richiesta di correzione deve essere presentata all’ufficio territoriale del Coni competente, entro il 30 aprile 2026. Questo passaggio consente di sistemare eventuali inesattezze relative ai dati dell’associazione o alla posizione negli elenchi.
Conclusa la fase di verifica e di eventuale rettifica, il Coni pubblicherà gli elenchi definitivi entro il 10 maggio 2026. Solo gli enti presenti in questa lista potranno ricevere le preferenze dei contribuenti nell’ambito del 5 per mille 2026.
Iscrizione tardiva e regole per gli altri enti
Anche dopo la scadenza del 10 aprile 2026 è comunque possibile accreditarsi al 5 per mille 2026, ma solo attraverso la procedura di iscrizione tardiva. Le associazioni sportive dilettantistiche che rispettavano già i requisiti alla data del 10 aprile possono presentare domanda entro il 30 settembre 2026. In questo caso è necessario versare una sanzione di 250 euro utilizzando il modello F24 Elide, con il codice tributo 8115.
Il sistema del cinque per mille riguarda anche altri soggetti oltre alle associazioni sportive. Le regole per questi enti sono stabilite dal Dpcm 23 luglio 2020.
- In particolare:
- gli enti del Terzo settore devono presentare la domanda al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
- gli enti della ricerca scientifica devono rivolgersi al Ministero dell’Università e della Ricerca;
- gli enti della ricerca sanitaria devono presentare l’istanza al Ministero della Salute.
Per ciascuna categoria, gli elenchi permanenti degli enti accreditati vengono pubblicati sui siti delle rispettive amministrazioni entro il 31 marzo di ogni anno.
Iscrizione 5 per mille: le Onlus
Un cambiamento importante riguarda le Onlus. A partire dal 1° gennaio 2026 l’Anagrafe delle Onlus è stata soppressa. Di conseguenza, anche gli enti che risultavano accreditati al 31 dicembre 2025 devono adeguarsi al nuovo sistema.
Per continuare a beneficiare del 5 per mille 2026, questi soggetti devono presentare – se non lo hanno già fatto – la domanda di iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) entro il 31 marzo 2026.
Le modalità operative sono stabilite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che gestisce il registro.
Il rispetto di queste scadenze è fondamentale per non perdere l’accesso ai fondi derivanti dal 5 per mille 2026, una risorsa economica rilevante per sostenere attività sociali, sportive e di ricerca sul territorio nazionale.
Riassumendo
- 5 per mille 2026: dal 10 marzo al 10 aprile domanda per nuove Associazioni sportive dilettantistiche.
- Nessuna richiesta per Asd già presenti nell’elenco permanente pubblicato dal Coni.
- Domanda tramite software sul sito Coni collegato al portale Agenzia delle Entrate.
- Elenchi provvisori pubblicati il 20 aprile, correzioni possibili fino al 30 aprile.
- Elenchi definitivi delle Asd ammessi al contributo pubblicati entro il 10 maggio 2026.
- Iscrizione tardiva entro 30 settembre con sanzione di 250 euro tramite F24 Elide.