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Conti Nvidia e l’ansia bolla IA: il mercato ritrova fiducia

I conti dell'ultima trimestrale di Nvidia hanno per il momento allontanato il rischio di un'imminente esplosione della bolla IA.
27 Febbraio 2026
Conti Nvidia placano paura per bolla IA
Conti Nvidia placano paura per bolla IA © Investireoggi.it

E anche i conti dell’ultima trimestrale di Nvidia sono stati superiori alle previsioni degli analisti. L’anno fiscale 2026, che si è chiuso al 25 gennaio scorso, ha visto i ricavi salire del 65% a 215,9 miliardi di dollari. Stessa percentuale di crescita per l’utile netto a 120 miliardi e per un margine lordo del 71,1%, pur in calo dal 75% dell’esercizio precedente. Numeri, che sono bastati a placare i timori per la possibile imminente esplosione della bolla IA, cioè dei titoli di borsa legati all’Intelligenza Artificiale.

Nvidia allontana timori su bolla IA

Nel dettaglio, l’ultimo trimestre ha registrato ricavi per 68,127 miliardi, di cui 62,3 miliardi legati proprio all’IA.

La società è stata attiva quasi esclusivamente fino a pochi anni fa nella fornitura di schede grafiche per videogiochi. Va da sé che il core business sia cambiato del tutto. Adesso, produce chip per i data center. E il fatto che stia riuscendo a fatturare sempre di più, attenua la paura di una carenza di semiconduttori a disposizione del mercato globale.

Nvidia vale da sola quasi 4.800 miliardi di dollari in borsa e nei mesi scorsi è stata la prima società al mondo ad avere toccato e superato la soglia dei 5.000 miliardi. Ecco perché le sue trimestrali sono diventate un riferimento per capire lo stato di salute dell’intero comparto. Ma sarebbe sbagliato attribuire ai suoi conti un significato totalizzante. Ad esempio, nel settembre scorso la direttrice finanziaria Colette Kress aveva annunciato un accordo con OpenAI per investire 100 miliardi di dollari nella chatbot più famosa al mondo. Agli inizi di questo mese, il piano è stato ridimensionato a 30 miliardi e considerato “non vincolante”.

Società IA sotto i massimi in borsa

Dunque, essendo un gioco a somma zero, se Nvidia investe di meno, risparmia e produce più utili. Questo scalda il titolo, ma segnala anche che il comparto potrebbe essere in bolla, nel senso che le altre società che allenano l’IA starebbero beneficiando di minori investimenti di quelli stimati nei mesi passati. Ecco perché le società che ruotano attorno a questo business, principalmente anche Meta, Google, Amazon e Microsoft, sono scese tutte dai massimi toccati negli ultimi mesi in borsa. Valgono complessivamente sui 15.500 miliardi, pur sempre un quarto dell’intera capitalizzazione dell’indice S&P 500. Mai una tale concentrazione nella storia di Wall Street.

Comparto IA in borsa
Comparto IA in borsa © Investireoggi.it

Dubbi restano, ma P/e di Nvidia non esagerato

I dubbi non sono stati dissipati una volta per tutte. Anzi, si tratta molto più semplicemente di tirare avanti fino alle successive trimestrali. I conti continuano ad andare bene, ma il mercato si sta chiedendo se IA sia in bolla, cioè i prezzi si siano portati troppo avanti rispetto alla capacità delle società di generare utili grazie agli ingenti investimenti di questi anni e ancora di più annunciati per il prossimo futuro. Nvidia di per sé non ha valutazioni così esagerate.

Tratta a meno di 40 volte il suo utile netto appena pubblicato contro una media dell’S&P 500 di circa 30.

Cosa significano questi numeri? Se il colosso di Santa Clara vedrà salire ulteriormente i profitti, per quanto gigantesca sia il suo valore di borsa, questi sarà giustificato dai fondamentali. Considerate che al termine del primo trimestre del 2023, quando Nvidia ancora si dirigeva verso il suo primo trilione di capitalizzazione in borsa, mostrava un rapporto tra prezzi e utili di quasi 150. E allora si disse che il titolo sarebbe stato destinato al crollo, mentre da allora è salito del 600%. Da anni si parla di bolla IA pronta ad esplodere, mentre la minaccia più grossa in questi mesi è arrivata dalla fine dello storico carry trade tra yen e dollaro con il rialzo dei tassi in Giappone.

Nvidia, rapporto P/e
Nvidia, rapporto P/e © License Creative Commons

giuseppe.timpone@investireoggi.it 

Giuseppe Timpone

In InvestireOggi.it dal 2011 cura le sezioni Economia e Obbligazioni. Laureato in Economia Politica, parla fluentemente tedesco, inglese e francese, con evidenti vantaggi per l'accesso alle fonti di stampa estera in modo veloce e diretto. Da sempre appassionato di economia, macroeconomia e finanza ha avviato da anni contatti per lo scambio di informazioni con economisti e traders in Italia e all’estero.
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