Vivere in affitto rappresenta per molte famiglie una delle principali voci di spesa. Per questo motivo, le agevolazioni fiscali sui canoni di locazione assumono un peso rilevante, soprattutto alla luce delle novità introdotte dalla legge n. 199/2025 (Manovra 2026).
Non si tratta di rimborsi diretti del canone, ma di detrazioni IRPEF che consentono di recuperare parte di quanto versato, riducendo l’imposta dovuta in dichiarazione dei redditi.
Detrazione affitto giovani 2026: come funziona
La misura più interessante riguarda i giovani che trasferiscono la residenza nell’immobile preso in locazione.
È prevista una detrazione del 20% sul canone annuo di affitto, con un recupero massimo pari a 991,60 euro l’anno.
I requisiti principali sono:
- età non superiore a 30 anni compiuti;
- reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro annui;
- trasferimento della residenza nell’immobile locato;
- contratto regolarmente registrato.
La detrazione può essere fruita per massimo 4 anni a partire da quello del cambio di residenza.
Il beneficio opera come riduzione dell’IRPEF dovuta e va indicato nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi PF).
Affitto e studenti universitari fuori sede
Le agevolazioni spettano anche agli studenti universitari fuori sede.
In questo caso:
- l’università deve trovarsi ad almeno 100 km di distanza dal Comune di residenza;
- il contratto di locazione deve essere regolarmente registrato;
- è necessario il trasferimento della residenza oppure il rispetto dei requisiti previsti per gli studenti fuori sede.
Se lo studente non produce reddito ed è fiscalmente a carico, la detrazione spetta ai genitori.
Come si ottiene il beneficio
Le detrazioni per affitto:
- non prevedono erogazioni automatiche;
- si recuperano tramite dichiarazione dei redditi;
- richiedono la conservazione del contratto e delle ricevute di pagamento, da esibire in caso di controlli.
Non è necessario allegare i documenti alla dichiarazione, ma è obbligatorio conservarli.
Perché conviene verificare i requisiti
In un contesto in cui il costo degli affitti continua a incidere pesantemente sui bilanci familiari, sfruttare le agevolazioni 2026 sui canoni di locazione può tradursi in un risparmio fiscale significativo.
Soprattutto per i giovani che lasciano la casa dei genitori per motivi di lavoro o studio, la detrazione del 20% rappresenta un sostegno concreto, purché si rispettino con attenzione i requisiti anagrafici, reddituali e di residenza previsti dalla normativa.