Dal 2000 il tuo quotidiano indipendente su Economia, Mercati, Fisco e Pensioni
Oggi: 20 Feb, 2026

È la fase dei Barriera 30: rendimento periodico e protezione elevata con il nuovo certificato Barclays su azioni europee

Barclays propone Barriera 30, nuovo certificato Cash Collect autocallable su 4 azioni europee: Commerzbank, Stm, BBVA e Stellantis.
2 settimane fa
4 minuti di lettura
Certificato Cash Collect Barriera 30 di Barclays
Certificato Cash Collect Barriera 30 di Barclays © Licenza Creative Commons

Dopo l’elevato interesse registrato dal precedente certificato XS3239742094, che ha evidenziato volumi significativi e una forte partecipazione degli investitori, Barclays ripropone la struttura Barriera 30 con un nuovo Cash Collect autocallable basato su Commerzbank, STMicroelectronics, BBVA e Stellantis.

Il nuovo prodotto, identificato dall’ISIN XS3256658074, in emissione dal 9 febbraio 2026, prevede premi mensili dello 0,85% (pari al 10,20% annuo lordo) con effetto memoria, rimborso anticipato automatico a partire dal quarto mese e una barriera sul capitale particolarmente prudente fissata al 30%.

Caratteristiche principali del certificato

ISIN XS3256658074
Emittente Barclays Bank PLC
Durata 36 mesi (scadenza 6 marzo 2029)
Data di Strike 27 febbraio 2026
Premio mensile 0,85% (10,20% annuo lordo)
Barriera premi e Capitale 30%

Quattro sottostanti rappresentativi di settori centrali dell’economia europea

Il basket del certificato è composto da quattro società quotate, attive in comparti chiave del panorama economico europeo.

Commerzbank rappresenta il settore bancario tedesco, attualmente in una fase di rafforzamento. L’istituto ha tratto beneficio dal contesto di tassi più elevati e da un percorso di ristrutturazione che ha attirato l’attenzione di investitori rilevanti, tra cui Unicredit. Nel 2024 i ricavi hanno raggiunto 10,42 miliardi di euro (+5,12% su base annua), mentre l’utile netto si è attestato a 2,47 miliardi (+21,43%). Il titolo ha evidenziato un forte apprezzamento, passando da circa 15,61 euro a inizio 2025 a oltre 35 euro a gennaio 2026. Il piano strategico al 2028 punta a un RoTE del 15%, payout ratio al 100% e CET1 superiore al 13,5%, sostenuto anche da buyback per 1 miliardo di euro.

STMicroelectronics, gruppo italiano leader nel settore dei semiconduttori e quotato a Milano, beneficia della domanda legata ad automotive, Internet of Things e intelligenza artificiale. Nel terzo trimestre 2025 ha riportato ricavi netti per 3,19 miliardi di dollari, con un margine lordo del 33,2%.

Pur operando in un settore ciclico e volatile, la società può contare su prospettive favorevoli nei comparti legati all’AI e all’auto, con segnali di normalizzazione degli inventari e crescita nei segmenti analogici e dei microcontrollori. Il titolo scambia attorno ai 24 euro.

BBVA (Banco Bilbao Vizcaya Argentaria) è uno dei principali gruppi bancari spagnoli, con una presenza significativa sia in Europa sia in America Latina. L’istituto ha mostrato solidità nei risultati, sostenuto dalla normalizzazione dei tassi e da una gestione prudente del credito. Il modello di business, diversificato a livello geografico, ha consentito a BBVA di mantenere una posizione di rilievo nel settore bancario iberico. Da segnalare l’avvio delle operazioni in Italia, dove la banca ha introdotto un’offerta di servizi digitali che rappresenta una novità nel mercato nazionale.

Stellantis incarna il comparto automobilistico europeo ed è il risultato della fusione tra FCA e PSA. Nonostante le complessità legate alla transizione verso l’elettrico e alla crescente competizione globale, il gruppo conserva una posizione solida grazie a un portafoglio di marchi storici (tra cui Fiat, Peugeot, Jeep e Alfa Romeo) e a investimenti mirati nella mobilità sostenibile. Il titolo è quotato sui mercati europei ed è esposto alle dinamiche internazionali del settore auto.

Cash Collect Autocallable: ISIN XS3256658074

Il prodotto è un certificato autocallable quotato su EuroTLX (Borsa Italiana) e prevede premi mensili condizionati dello 0,85% (10,20% annuo lordo).

La barriera sul capitale è fissata al 30% a scadenza, mentre il rimborso anticipato automatico è attivabile a partire da maggio 2026.

La durata complessiva è di tre anni, con scadenza prevista a marzo 2029.

Meccanismo dei premi mensili: continuità dei flussi e ruolo dell’effetto memoria

Il Certificate Barclays XS3256658074 distribuisce premi mensili dello 0,85%. Per ottenere il pagamento è necessario che, a ogni data di osservazione (il 27 di ogni mese a partire da marzo 2026), tutti e quattro i sottostanti si trovino al di sopra della barriera del 30%.

L’effetto memoria e il recupero dei premi non pagati

Nel caso in cui la condizione non venga rispettata, il premio non è perso ma viene accumulato. Alla prima data utile in cui tutti i titoli tornano sopra la barriera, l’investitore riceve sia il premio corrente sia quelli precedentemente non corrisposti.

Esempio operativo:

  • Marzo 2026: tutti i titoli sopra il 30% → premio pagato: 0,85 euro
  • Aprile 2026: Stellantis sotto barriera → premio sospeso e accantonato
  • Maggio 2026: Stellantis ancora sotto barriera → secondo premio accantonato
  • Giugno 2026: tutti i titoli sopra il 30% → pagamento complessivo di 2,55 euro (tre premi)
  • Luglio 2026: situazione regolare → premio di 0,85 euro

Questo meccanismo consente di trasformare la volatilità di breve periodo in un’opportunità di recupero, evitando la perdita definitiva dei premi durante l’intera vita del certificato. Il rendimento massimo potenziale raggiunge così il 30,60% lordo (36 premi).

Il funzionamento dell’autocallable

Dal mese di maggio 2026, il certificato può essere rimborsato anticipatamente al 100% del valore nominale qualora il titolo con la performance peggiore del basket si trovi almeno al livello della barriera autocall prevista per quella data. Il rimborso avviene in modo automatico.

Le soglie autocall partono dal 100% nella prima finestra di osservazione e diminuiscono progressivamente dell’1% al mese, fino a raggiungere il 68% nell’ultima osservazione di gennaio 2029.

In caso di autocall, l’investitore riceve:

  • il 100% del capitale investito
  • tutti i premi maturati, inclusi quelli in memoria

Questo meccanismo consente una chiusura anticipata in scenari di mercato favorevoli, permettendo il recupero integrale del capitale insieme ai premi incassati.

Il punto chiave: la barriera capitale al 30%

Uno degli elementi distintivi del certificato è la barriera europea fissata al 30%, tra le più basse disponibili sul mercato italiano.

Ciò implica una protezione del capitale anche in presenza di ribassi fino al 70% rispetto ai livelli di strike, definiti alla chiusura del 27 febbraio 2026.

Scenario 1 – Barriera rispettata:
Se a scadenza tutti i sottostanti sono sopra il 30% del valore iniziale, l’investitore riceve il 100% del capitale, oltre ai premi già percepiti nel corso della vita del prodotto.

Scenario 2 – Barriera violata:
Se uno o più titoli scendono sotto il 30%, il rimborso replica la performance del worst-of. Ad esempio, con una perdita del 75% del titolo peggiore, il rimborso sarà pari al 25% del capitale, parzialmente compensato dai premi incassati.

Stabilità del prezzo prima della data di strike

Fino al 27 febbraio 2026, data di fissazione degli strike, il certificato tenderà a quotare intorno al valore nominale di 100 euro. Questo consente agli investitori di acquistare il prodotto senza essere esposti alle oscillazioni di breve termine dei sottostanti.

Dopo la data di strike, il prezzo inizierà invece a riflettere l’andamento del basket e la struttura del certificato. Dal 27 febbraio si attiverà inoltre il buffer del 70% rispetto alla barriera capitale.

Vantaggi del Cash Collect Barclays XS3256658074

  • Premi mensili dello 0,85% con effetto memoria (10,20% annuo lordo)
  • Barriera capitale prudente al 30%
  • Rimborso anticipato automatico con meccanismo step-down
  • Prezzo stabile fino alla data di strike
  • Possibilità di compensazione delle minusvalenze
  • Emittente con rating elevato (A1/A+/A+)

Rischi da valutare

La protezione del capitale è condizionata: in caso di violazione della barriera a scadenza, il rimborso dipende dalla performance del worst-of. È inoltre presente il rischio emittente: sebbene Barclays Bank PLC sia un istituto solido, un eventuale default comporterebbe la perdita del capitale. Infine, l’autocall può determinare una chiusura anticipata del prodotto, limitando l’incasso dei premi nel tempo.

Nota di trasparenza

Il contenuto è realizzato con il contributo di uno sponsor e non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento. Prima di assumere decisioni è opportuno consultare la documentazione ufficiale dell’emittente e rivolgersi a un consulente autorizzato.