Oggi viene analizzato un Certificate Phoenix Memory Fast Step Down tagato UBS (ISIN: DE000UQ894C9), che consente di investire su un quartetto di azioni europee diversificate settorialmente-industrialmente (moda&lusso, bancario, petrolio e semiconduttori).
Il portafoglio sottostante su cui è scritto il certificato di UBS è formato da: Kering (KER.PA), Banca Monte Paschi di Siena (BMPS.MI), Saipem (SPM.MI) e STMicroelectronics (STMPA.PA).
UBS Certificati Phoenix Memory Fast Step Down: la Struttura
A seguire la struttura del certificato di UBS:
- Barriera europea di protezione sul capitale pari al 30% dei valori iniziali
- Trigger premi al 50% del valore iniziale
- Premi mensili condizionati dell’1,00% (max. 12,00% annuo, di cui la prima gia osservata il 02/04/2026) sul valore nominale
- Autocall Fast Step Down mensile, attiva dal 6° mese (dal 02/09/2026): dal 100% al 59% dei valori iniziali
- Scadenza a 4 anni
- Valore nominale 1000 Euro
UBS Certificati Phoenix Memory Fast Step Down: Funzionamento del Payoff
Questo certificato è stato emesso da UBS il 27/02/2026, ha data di valutazione finale scadenza posta al 04/03/2030 (liquidazione/scadenza 11/03/2030), è negoziato su Cert-X ed ha un valore nominale di 1000 Euro.
Meccanismo Cedolare ed Effetto Memoria
Il certificato in questione paga discreti premi mensili condizionati di 10 Euro, cioè se i 4 sottostanti non scendono oltre la metà dei loro valori inziali (trigger premio = 50% valori iniziali).
In caso contrario non viene corrisposta alcuna cedola. Tuttavia, quest’ultima viene immagazzinata in memoria e pagata assieme a tutte quelle eventualmente non pagate in precedenza quando si presenta la condizione del pagamento. Ovvero quando i sottostanti risalgono sopra il trigger in una delle date di valutazione successive.
Meccanismo di Rimborso Anticipato: Autocall Fast Step Down
Il meccanismo Autocall permette di ottenere il rimborso anticipato, grazie all’autocall mensile, a partire dal 6° mese (e fino al penultimo), avendo 2 scenari:
- se il prezzo di ogni sottostante è pari o superiore al relativo trigger di autocall il certificato rimborsa il valore nominale più la cedola del mese in questione (e quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria);
- in caso contrario la vita del prodotto continua.
In altre parole, se alla prima data scatta l’autocall (valore sottostanti>=100% valori iniziali), si ottengono 6 cedole più il nominale. Ossia 104,20 Euro.
Al contrario si passa alla 2° data di valutazione (valore sottostanti>=99% valori iniziali), con potenziale importo di 104,90 Euro ecc (fino ad arrivare alla penultima data di osservazione, al 59% dei valori iniziali).
Scadenza
A scadenza, se il prodotto non si è estinto anticipatamente, si prefigurano 2 scenari:
- se alla data di valutazione finale il sottostante Worst Of (WO, ossia con valore finale più basso rispetto al valore iniziale) non scende sotto la barriera europea, il certificato paga il nominale più l’ultima cedola – e quelle eventualmente non pagate in precedenza grazie all’effetto memoria. In altre parole si otterrebbero 47 cedole più il nominale.
- in caso contrario il certificato di investimento replica linearmente la performance del sottostante Worst Of, pagando un valore pari al valore nominale del certificato moltiplicato per la performance (data dal valore finale in rapporto al valore iniziale) del WO.
Barriera Europea
Da notare la presenza della barriera europea.
Grazie a tale caratteristica il valore dei sottostanti può anche fluttuare sotto barriera durante la vita del certificato senza compromettere la protezione del capitale.
Affinché venga restituito il valore nominale, il valore dei sottostanti deve risultare sopra la barriera solo alla data di valutazione finale.