Password e attacchi informatici, Microsoft ha risolto il problema con Authenticator

Basta password, Microsoft ha trovato la soluzione.

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La parola d’ordine maledetta, oggi la chiamiamo password, ma tutti ormai dicono basta. Le pass sono delle parole che ci servono per accedere a un sistema, e questi negli ultimi tempi ce ne chiedono sempre di più complessi per far si che non vengano bucate dai cybercriminali. Poi c’è Microsoft che per suoi dipendenti ha risolto il problema.

Password addio con Microsoft

Inventare o memorizzare password particolarmente complicate non è certo facile. La soluzione sarebbe quella di salvarle poi su un foglietto volante o su una nota nello smartphone. Ma quanto è sicuro questo procedimento? Il nostro smartphone può sicuramente finire sotto attacco, e allora addio alla sicurezza delle nostre password. I foglietti volanti invece, va a finire che davvero volano altrove e anche in questo caso addio password. Nè si può pretendere di memorizzare codici alfanumerici sempre più complessi, poiché quelli troppo facili sono appunto facilmente vulnerabili e a volte il sistema stesso li rifiuta.

La soluzione adottata da Microsoft si chiama Authenticator. Inizialmente disponibile solo per gli utenti business, ora è disponibile per tutti, sia su Android che su iOS. Una volta scaricata, inoltre, cancella in automatico tutte le password che erano state registrate sul profilo Microsoft dell’utente. Quindi, in pratica aggiunto Authenticator vi basterà utilizzare questo per accedere ai sistemi Microsoft del vostro device, ma come funziona?

Authenticator, la soluzione alle password

Per effettuare l’accesso a una app Microsoft, non servirà più inserire la pass con Authenticator, poiché quest’ultimo invierà un codice via SMS o mail all’utente, il quale dovrà scriverlo nel sistema per effettuare l’accesso. Il codice sarò generato di volta in volta, quindi non ci sarà più bisogno di ricordare o salvare pass ovunque.

Naturalmente, se il soggetto ha uno smartphone compromesso dagli hacker, anche questo sistema rischia di essere pericoloso per i suoi accessi, ma sembra per ora una buona soluzione in attesa di tecnologie più avanzate. La biometria probabilmente è la soluzione definitiva, con impronta digitale, riconoscimento facciale e vocale per effettuare accessi, ma al momento non è per tutte le app.

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