Le 10 regole del Garante Privacy per la sicurezza online durante le vacanze estive

Come navigare sicuri durante le vacanze estive? Il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato 10 regole per proteggere i propri dati e navigare in tranquillità da PC, smartphone e tablet.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Come navigare sicuri durante le vacanze estive? Il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato 10 regole per proteggere i propri dati e navigare in tranquillità da PC, smartphone e tablet.

Si parla ancora di sicurezza online, soprattutto durante le feste o le vacanze, forse uno dei momenti in cui si vuole condividere di più, ma tra applicazioni, WiFi gratuito e condiviso e selfie, il pericolo è sempre alle porte e minaccia la sicurezza dei turisti: per questo motivo il Garante della Privacy ha pubblicato sul proprio sito una guida in 10 regole per navigare sicuri e tenendo lontane le minacce. Come proteggere i propri dati personali durante le vacanze estive? Ecco 10 consigli assolutamente da seguire.   LEGGI ANCHE Anche Path difende la privacy e prepara i messaggi che si autodistruggono Stop ai cookie su internet: ma cos’è un cookie e come minaccia la nostra privacy?  

10 regole per navigare sicuri durante le vacanze

  • Selfie: attenzione agli autoscatti, se magari alle vostre spalle compare qualcuno che su un social network proprio non ci vuol finire per una o mille ragioni, sarebbe meglio prestare attenzione a chi abbiamo alle spalle. Una foto condivisa pubblicamente su un social network potrebbe mettere nei guai qualche perfetto sconosciuto finito casualmente nell’obiettivo, quindi, attenzione!
  • Geolocalizzazione: ok ai social, ma occhio alla geolocalizzazione se volete mantenere un minimo di privacy. Quindi il consiglio del Garante della Privacy è quello di disattivare tutte le opzioni di geolocalizzazione che potrebbero annullare la nostra riservatezza e comunicare la nostra posizione.
  • Ladri: la condivisione di una foto su un social network o la comunicazione del vostro periodo vacanziero, potrebbe far sapere a eventuali ladri sia che avete lasciato la casa vuota sia per quanto tempo. Quindi il suggerimento è quello di regolare le impostazioni di alcuni messaggi (preferibile far sapere certe cose agli amici e non a tutto o agli amici degli amici), disattivare le opzioni di geolocalizzazione (vedi sopra) e se possibile evitare di pubblicare informazioni troppo personali.
  • Vacanze: trovate un’offerta da non perdere ma per consultarla dovete cliccare su un link o inviare dati personali? Meglio non farlo, perché un virus o un’altra azione cybercriminale potrebbe affacciarsi sul vostro computer, smartphone o tablet. Meglio conoscere tutte le procedure di sicurezza per navigare sicuri e non cadere in viaggi-beffa.
  • Applicazioni: quando scaricate applicazioni e giochi, meglio fare attenzione quando fate i download. Innanzitutto è altamente consigliabile scaricare solo dagli store ufficiali e leggere i commenti degli altri utenti, ma anche avere un ottimo antivirus per smartphone e tablet non gusta.
  • WiFi: se vi trovate in un albergo o in una casa vacanza che vi offre WiFi libero e gratuito, è necessario non fidarsi troppo, soprattutto se per connettervi vi si richiede informazioni personali. La condivisione pubblica della rete WiFi potrebbe essere la porta d’accesso preferita per malintenzionati a caccia di informazioni personali ma anche per virus e malware.
  • Protezione: antivirus validi, aggiornamenti frequenti e sistemi operativi aggiornati all’ultima versione per garantire al proprio smartphone e tablet una massima protezione da eventuali attacchi esterni. Navigare va bene, ma all’insegna della sicurezza.
  • Dati personali: il Garante della Privacy non fa sconti a nessuno e continua a insistere sulla sicurezza da assicurare a smartphone e tablet. Meglio che questi device non contengano troppe informazioni personali e soprattutto occorre che teniate sempre a mente il codice IMEI del vostro dispositivo al fine di bloccarlo a distanza. Attenzione anche al codice d’accesso: evitate inserimenti troppo semplici per proteggerlo al meglio.
  • SMS: occhi puntati anche sugli SMS, alcuni dei quali potrebbero ospitare malware, virus o rappresentare un principio di spam. Ancora più attenzione va assegnata a eventuali link o allegati contenuti nei messaggi.
  • Conclusioni: la decima regola del Garante della Privacy risulta semplice e banale: “usare sempre con consapevolezza e attenzione le nuove tecnologie e gestire con accortezza i nostri dati personali”.

  Fonte foto | Garante Privacy

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Argomenti: Sicurezza