Internet in cifre: quanto è cresciuta la rete negli ultimi anni?

Quali sono i numeri di internet oggi e come è cambiata la rete in questi ultimi 14 anni? Una ricerca ci spiega internet in cifre, tra sorprese e conferme.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Quali sono i numeri di internet oggi e come è cambiata la rete in questi ultimi 14 anni? Una ricerca ci spiega internet in cifre, tra sorprese e conferme.

In 14 anni ne sono cambiate di cose: pensate solamente che nel 2000 gli utenti di internet erano solo 394 milioni. E oggi? Quasi 3 miliardi! Sostanzialmente il 40% della popolazione mondiale. Numeri da capogiro per una rete che è cresciuta tantissimo negli ultimi anni e continuerà a crescere a una velocità a cui dovremo essere bravi per starle dietro. Secondo una ricerca elaborata da Statista e diffusa da Repubblica, è stato possibile scoprire qual è lo stato di salute della rete e quali sono i numeri che caratterizzano internet oggi.   TI POTREBBE INTERESSARE La tecnologia ci rende più stupidi o più intelligenti?  

I numeri di internet

Iniziamo subito da alcuni dati interessanti: il 41% di quei quasi 3 miliardi di utenti internet proviene dall’Asia e dall’Oceania; segue l’Europa, con il 26%, mentre il Nord America è sul gradino più basso del podio con il 14%. Qui sono i contenuti di intrattenimento che dominano: basti considerare che in tutto il 2013 il 31,6% del traffico web è derivato da Netflix. Il Sud America è più in basso, con il 10%, mentre l’Africa conta il 9% di utenti internet.  

Quale settore genera più traffico web?

Il gioco online è il settore che genera più traffico web, seguito dalla fruizione di contenuti multimediali, dei contenuti web e mail e della condivisione file. Oggi, questi ultimi due settori vanno di pari passo, ma entro 4 anni la classifica finale sarà quella sopraccitata, con il gioco online che aumenterà e staccherà le seconde file.  

Velocità di connessione: i Paesi con la media più alta

Ovviamente, come avrete già previsto, l’Italia non figura in questa top 10. Spiccano però alcune sorprese, soprattutto in Europa. In cima alla lista troviamo la Corea del Sud, con una velocità media di 24,6 Mbps; seguono più staccati Hong Kong (15,7 Mbps), Svizzera e Giappone (14,9 Mbps) e Olanda (14,3 Mbps).   Chiudono la classifica 5 Paesi europei, forse proprio quelli che non ti aspetti: Svezia a parte (13,6 Mbps), ecco spiccare Lettonia (13,5 Mbps), Irlanda e Repubblica Ceca (12,6 Mbps) e Romania (11,8 Mbps).   E l’Italia? Siamo troppo lontani dal raggiungere anche il decimo posto di questa classifica: nel nostro Paese, infatti, la velocità media di connessione a internet raggiunge solo 4,9 Mbps.  

Accesso internet da mobile

Aumenta esponenzialmente l’accesso a internet da smartphone, che a oggi raggiunge il 73,4%, ma che entro 3 anni è stimata arrivare fino al 90%.   Africa ed Europa hanno registrato il maggior incremento di accesso a internet tramite smartphone, passando rispettivamente dal 18% e 8% del 2013 al 38% e 16%. Anche l’Asia ha aumentato il suo spicchio, passando dal 23% al 37%, mentre in Nord America l’incremento è stato dell’8%, passando dall’11% del 2013 al 19% di quest’anno. L’Oceania è passata dal 12% dell’anno scorso al 17% di oggi, mentre il Sud America è la zona che ha registrato il minor incremento (+1%), passando dal 16% al 17%.  

Dati traffico in Europa

In Europa il traffico totale è distribuito per la maggior parte in intrattenimento (32,7%), social network (19,56%), connessioni private (19,22%), lavoro (9,17%), navigazione (6,79%) e altro (12,51%).   Entertainment (così come avviene negli Stati Uniti) e social network cresceranno esponenzialmente, così come tutti gli altri settori a quanto si prevede (in egual modo anche per quel che riguarda il lavoro).  

Dati traffico da mobile

Chiude il report un’infografica sulla distribuzione di tempo speso per app su iOS e Android per categoria. A livello di navigazione troviamo il 14% diviso tra Safari (7%), Chrome (5%) e altri (2%).   Spopola il gioco online che comprende il 32% e, come prevedibile, i social network (28%, con Facebook sul podio).   Solo un 8% per l’intrattenimento, la cui metà di traffico proviene dalla visualizzazione dei contenuti su YouTube, mentre a livello di business si sale al 18%.   Fonte | Statista.com ; Fonte foto | Visual Desk – Repubblica.it

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Argomenti: Tendenze del web