Facebook, WhatsApp e Instagram blackout per 7 ore, cosa è successo? I motivi del down

Problemi per WhatsApp e Facebook, cosa è successo?

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Giornataccia davvero terribile quella di ieri per il gruppo di Zuckerberg; Facebook, WhatsApp e Instagram in down per circa 6 ore. I guasti si sono registrati poco dopo le 17:00 e risultano essere terminati intorno alla mezzanotte, anche se c’è chi parla di problemi fino all’1 (ore italiane). Ma cosa è successo?

Facebook e WhatApp in blackout, perché

Forse non sapremo mai cosa è successo ai social di Zuckerberg, quel che è certo è che si parla di tutto il mondo in ginocchio, visto che ieri, ad esempio, in Italia c’erano anche le elezioni in diverse città dello stivale, e questo down social ha provocato non pochi problemi agli addetti ai lavori che si sono trovati improvvisamente impossibilitati a comunicare per avere informazioni sullo spoglio. Questo ovviamente è solo un esempio, anche minore, dei danni che il down dei social ha comportato nel mondo, basti pensare a tutti coloro che invece con Facebook ci lavorano realmente.

Come dicevamo, però, purtroppo non sapremo mai cosa realmente è accaduto, o almeno non lo sappiamo ancora. Quel che è certo è che le comunicazioni tra utenti e i server si sono interrotte e si parla quindi di miliardi di persone tagliate fuori di colpo. A registrare i danni più numerosi è stato WhatsApp, mentre per Facebook e Instagram le segnalazioni in Italia sono inferiori di numero. Alla fine, i dirigenti del gruppo Facebook sono stati costretti a usare il social della concorrenza, ovvero Twitter, per ufficializzare il guasto ed esprimere il proprio rammarico agli utenti.

Facebook blackout in un giorno speciale

Una semplice coincidenza, o forse un segno del destino, una sorta di sincronicità, il down infatti arriva proprio nel giorno in cui Facebook si è dovuta difendere dalle accuse di una sua ex dipendente la quale ha passato al Wall Street Journal dei documenti interni creando uno scandalo che sta nuocendo non poco all’immagine del social. Facebook, infatti, continua ipocritamente a promettere algoritmi che controllino i post di odio e limitino rabbia sociale, ma dai documenti si evince invece che l’unico obiettivo dell’azienda è il profitto e favorire queste tensioni sul social è un ottimo modo per aumentare i guadagni.

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